IL CONTROLLO QUALITÀ COMPONENTISTICA NEL POST CORONAVIRUS

In tanti ci chiediamo quale sarà il futuro della manifattura italiana nel post Coronavirus.

A quasi due mesi dallo scoppio dell’emergenza, ci siamo visti obbligati alla chiusura di molte attività e ad essere relegati in casa in quella che sta diventando una lunga quarantena di passione, proprio nei giorni in cui si sono appena concluse le ricorrenze per la passione di Cristo.

È appena finita la Settimana Santa e per tanti di noi questo è davvero un periodo di forte preoccupazione e sofferenza.

In questo articolo non parlerò delle sofferenze private delle persone, dei problemi della sanità pubblica e di tutte le tematiche legate alla morte e alla sofferenza di migliaia di persone, che sono certamente in cima ai miei pensieri come a quelli di tutti gli italiani.

Non lo farò, non per mancanza di sensibilità, ma perché non credo che il blog aziendale sia il posto giusto dove farlo.

Paolo Pollacino, Fondatore e Amministratore di MotivexLab

Per gli imprenditori e per tutti i responsabili delle attività produttive, tra le tante preoccupazioni, oltre agli ordini mancati, le consegne posticipate, la produzione ferma, c’è anche la preoccupazione, se non la quasi certezza che alcuni clienti approfitteranno della crisi COVID-19 per far saltare dei pagamenti.

In periodi normali, una delle cause dei mancati pagamenti da parte dei clienti è la contestazione di non conformità sulla produzione.

In questo periodo lo sarà ancora di più.

In un momento in cui le sofferenze finanziarie delle aziende aumentano e tanti hanno la tentazione di preservare il più possibile il cash a disposizione, la ricerca di appigli – legittimi, assolutamente legittimi – sarà più forte.

Diciamo che se in un periodo non di vacche grasse ma neanche di vacche anoressiche come oggi, qualche difettuccio poteva passare sotto silenzio, oggi più che mai, per non dare scuse ai tuoi clienti devi metterti nella condizione di non farti trovare in difetto di qualità sulle tue forniture.  

Tolto il capitolo di chi non paga perché adduce come scusa il Coronavirus, e che probabilmente è a capo di un’azienda che versava già in fortissima difficoltà prima del blocco produttivo imposto, voglio parlare di quelli che non ti pagano perché davvero non trovano riscontro con quanto ordinato.

Sì, sto parlando di qualità intesa come rispetto delle prescrizioni normative e a disegno, mancanza di non conformità, assenza di difetti.

Alcune immagini (a rotazione) della Tomografia e di MotivexLab

Il fattore della qualità dei prodotti forniti diventa sempre più centrale in un mondo in cui il piccolo virus malefico ha portato allo scoperto una serie di problemi congeniti che sono scoppiati in tutta la loro drammaticità.

Un mondo che all’improvviso si è scoperto più piccolo, un mondo in cui le forniture non arrivano perché le persone e le merci non possono più circolare liberamente, un mondo in cui quello che ieri sembrava conveniente perché costava poco, oggi si rivela debole e rappresentativo di un mondo col quale abbiamo poca voglia di avere a che fare.

Perché pericoloso, senza controlli, accompagnato da documentazione poco trasparente se non addirittura falsa.

Allora  guardandosi intorno si iniziano a vedere aziende che pensano di riconvertire la produzione.

Lo scopo è duplice: da una parte produrre DPI, accessori e prodotti utili al contenimento dell’emergenza sanitaria, dall’altra riportare in casa prodotti che per anni ci siamo accontentati di far produrre in Cina, guardando solo il prezzo, a scapito della qualità.

Oggi, se vogliamo rinascere con tutto il nostro potenziale manifatturiero, dobbiamo scardinare ciò che ha reso così fragile il sistema.

Sai qual è l’elemento che ha reso così fragile il sistema?

La poca qualità.

Poca qualità delle persone che ci hanno guidato fino ad adesso.

Persone che non avendo forti valori morali hanno venduto per un piatto di lenticchie agli stranieri o ai privati senza scrupoli ciò che ci rendeva forti: la chimica, le infrastrutture, il siderurgico.

E oggi una proposta è proprio quella di tornare a guardare la qualità, per differenziarci dai produttori che costano meno e si sono resi inaffidabili o comunque irraggiungibili.

Nei momenti di crisi bisogna trovare internamente la propria forza.

E la forza non può prescindere dal farsi guidare da valori condivisi.

Adriano Olivetti

Ecco cosa diceva Adriano Olivetti, in un discorso del 12 settembre 1953, a proposito di CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio), CED (Comunità Europea della Difesa) e CEP (Comunità Politica Europea), che sarebbero poi confluite nella Comunità Europea.

“Per ora, e per molto tempo ancora, queste comunità funzionali sono semplicemente dei legittimi giochi di interessi, ma non hanno in nessun modo quelle radici spirituali, quell’afflato ideale, quel senso di cooperazione umana e di dedizione alla vita e alle sorti dell’umanità che si accompagna con un nome così impegnativo come quello di Comunità.”

Adriano Olivetti

“Forza” che deve essere basata su radici spirituali comuni, e io credo che oggi l’impegno degli italiani debba essere quello di concentrare lo sforzo, trovare l’orgoglio di esprimere il nostro genio, la nostra qualità.

La meccanica è sempre stato un fiore all’occhiello del Made in Italy, insieme al design, la moda, il food.

Noi di MotivexLab ci siamo, accanto a tutti gli operatori della meccanica e della componentistica che vogliono fare uno sforzo per andarsi a riprendere il posto che meritano nel mondo.

Paolo Pollacino ed Elisabetta Ruffino durante il periodo Covid-19

 

Al tuo fianco per aiutarti a scrivere nero su bianco quanto sono di qualità i tuoi prodotti.

Report, non opinioni, non offerte al ribasso.

Per tornare tutti insieme ad essere orgogliosi del Made in Italy.

Ecco cosa possiamo mettere a disposizione:

I nostri tratti distintivi:

  1. competenze specifiche per il controllo qualità (attrezzature, accreditamenti, personale)

  2. persone con un nome e una faccia che ti trattano come una persona e non come un numero

  3. velocità: report in 24 ore sulla tua scrivania, o è gratis.

Già, perché in questa fase di rinascita non possiamo perdere ulteriore tempo.

Noi ci siamo.

Telefona allo 011.9370516 o scrivi a info@motivexlab.com per conoscere il tuo Assistente Tecnico Personale.

 

Assistente Tecnico Personale MotivexLab


Leggi tutte le testimonianze di chi MotivexLab l’ha già scelto.