TU SEI D’ACCORDO O NO CHE SI PUO’ FARE UNA FAILURE ANALYSIS SU COMPONENTI AUTOMOTIVE IN 24 ORE E FARLA BENE?

fare una failure analysis in 24 ore e farla bene

E’ davvero possibile fare una failure analysis su componenti automotive in 24 ore e farla bene?

Qualche giorno fa ho ricevuto un’interessante email da parte di un lettore del mio blog.

Ti riporto qui sotto il testo dell’email che ho ricevuto.

Come puoi vedere Paolo solleva una questione molto interessante, che ti confesso che è la stessa domanda che mi sono fatta per anni:

e’ possibile mettere insieme qualità dei risultati e velocità di esecuzione delle prove di laboratorio, quando si ha a che fare con una failure analysis, cioè un’indagine sulle cause di rottura o di non conformità di un componente automotive?

testo email failure in 24 ore

Mi sono fatta anche io questa domanda per tanto tempo (11 anni di attività di ricerca pratica in laboratorio) e per trovare una risposta ho passato al setaccio più di 50 mila rapporti di prova emessi per clienti in gran parte del settore automotive e ho analizzato scrupolosamente i quasi 20 anni di vita del mio laboratorio.

Per tutto questo tempo sono andata alla ricerca della ricetta magica, dell’ingrediente segreto che, una volta trovato, mi avrebbe permesso di aiutare i clienti che insistentemente mi chiedevano gli esiti delle prove di laboratorio in fretta, spesso anche in giornata.

I miei clienti, tanto per darti un’idea, sono i responsabili qualità di aziende del comparto automotive che spesso si trovano in seria difficoltà, perché devono risolvere un reclamo cliente per una rottura di un componente o un problema di non conformità delle loro produzioni.

E devono farlo in fretta.

Per conoscere di persona alcuni di loro, puoi guardare le testimonianze che mi hanno rilasciato qui
https://motivexlab.com/testimonianze/

Quando il tuo prodotto non conforme blocca una linea produttiva di una grande casa costruttrice di automobili non hai tempo da perdere.

Ti è mai capitato? Non te lo auguro.

Iniziano a cadere sulla tua testa richieste da parte di tutti, tutti che vogliono sapere chi è il colpevole, come intervenire, il cliente minaccia addebiti, i tuoi capi si innervosiscono e alzano la voce, tu ti trovi lì in mezzo e pensi che lo avevi detto che bisognava fare più controlli, che quel particolare aveva problemi e prima o poi sarebbe successo un casino.

Ora che il casino è scoppiato, la tua azienda è in un mare di guai e il compito di traghettarla fuori da questa situazione ce l’hai tu.

Sei tu il capitano che deve guidare gli altri reparti, dare risposte a chi chiede di chi è la colpa e chi paga per il danno causato.

Spesso però tu, il responsabile qualità, non hai tutti gli strumenti per cavartela da solo, anche se hai un laboratorio prove interno, ti rivolgi a un laboratorio conto terzi, indipendente e super partes, che ti dica quale è la causa della non conformità riscontrata.

In poche parole cerchi un esperto che deve fare l’arbitro tra la tua azienda e il cliente che sta contestando la qualità delle vostre forniture.

E’ molto importante in questa fase non rivolgersi mai né al laboratorio interno, né a quello del tuo cliente o del tuo fornitore, perché quando si decidono dispute da migliaia di euro di danni, l’arbitro deve essere indipendente, e non può essere un tecnico di laboratorio stipendiato da una delle squadre che stanno giocando la partita, cioè della tua azienda, di quella del cliente o di un fornitore.

Questa cosa è una cosa che mi fa impazzire: ipotizziamo che nella partita che stai giocando, in cui c’è in palio il futuro della tua azienda che un addebito da migliaia di euro non se lo può permettere, tu sei la Juve e il tuo cliente è l’Inter (ho preso 2 squadre a caso, mettici i nomi che preferisci!).

Tu prenderesti un giocatore dell’Inter per fare da arbitro alla tua partita?

No, di certo!

Eppure ancora in tanti si fanno fare le prove nel laboratorio del cliente.

E sai perché lo fanno? Per fare in fretta.

O meglio, per non avere il problema di rivolgersi a un laboratorio metallurgico conto terzi, che gli farà aspettare i risultati delle prove per giorni e giorni.

Sì, perché il problema è questo.

Il problema è che quando crei un fermo linea a una casa automobilistica, gli addebiti sono nell’ordine di grandezza di migliaia di euro l’ora, e allora si ha il terrore di dover aspettare i risultati delle prove di laboratorio magari per 10 o 15 giorni.

E così ci si arrangia come si può e si accetta addirittura che a fare le analisi sia il laboratorio del cliente, i cui tecnici sono sicuramente condizionati nell’emettere giudizi che determinano di chi è la colpa e chi paga. Questo non perché  i tecnici del laboratorio interno a un’azienda sono in malafede o dicono il falso, ma semplicemente perché non possono avere la serenità e l’indipendenza di giudizio di un tecnico che è pagato da qualcuno che non ha nulla da perdere, né da guadagnare, se hai ragione tu, o ha ragione il tuo cliente.

Nel mio laboratorio, per tornare all’esempio delle squadre di calcio di prima, che abbia ragione la Juve o l’Inter, non cambia nulla. Veniamo pagati allo stesso modo. Non guadagniamo e non perdiamo nulla in base a chi vince la partita.

Addirittura i tecnici del mio laboratorio lavorano con campioni anonimi, quindi non sanno neanche di chi sono i campioni che analizzano, proprio perché così fanno le analisi senza farsi condizionare.

La norma UNI EN ISO IEC 17025, quella a cui devono conformarsi tutti i laboratori accreditati, prende in seria considerazione il problema dell’indipendenza di giudizio dei tecnici e infatti in una nota riporta:

“Se il laboratorio desidera essere riconosciuto come laboratorio di terza parte, dovrebbe essere in grado di dimostrare che esso stesso ed il suo personale sono liberi da indebite pressioni commerciali, finanziarie o di altra natura, suscettibili di avere una influenza negativa sui giudizi tecnici.

Il laboratorio di prova (…) non dovrebbe intraprendere attività che possano compromettere la fiducia nella sua indipendenza di giudizio e nella sua integrità in relazione alle sue attività di prova (…)”

Quindi la norma dell’accreditamento dice che, chi vuole essere riconosciuto come un laboratorio conto terzi accreditato, non deve fare attività che mettono in dubbio l’imparzialità e la segretezza, e, aggiungo io, sarebbe meglio si occupasse solo di prove di laboratorio.

Un laboratorio che analizza ciò che ha comprato o ciò che ha venduto, per decidere chi ha ragione o torto in una disputa commerciale, non sarà mai obiettivo come un laboratorio che non vende e non compra il materiale che analizza.

Infatti la maggiore garanzia per te di indipendenza e segretezza è rivolgerti a un’azienda indipendente, che si occupa solo ed esclusivamente di prove di laboratorio, meglio ancora se poi è specializzato nel settore in cui operi tu, così sei sicuro che oltre ad essere indipendente, è anche esperto.

Ma torniamo alla storia che ti stavo raccontando, di quando ho iniziato a ricercare l’ingrediente segreto che avrebbe permesso di darti i risultati delle analisi in 24 ore, con la sicurezza della correttezza dei risultati stessi, perché va bene fare in fretta, ma non si può neanche sbagliare o dire cavolate!

Per andare all’inizio della storia, bisogna fare un passo indietro di 18 anni.

18 anni fa, Paolo Pollacino, un ragazzo amante delle automobili e della velocità, pilota di rally nel tempo libero, decide di non occuparsi più dell’attività di famiglia (la distribuzione di libri) e apre un laboratorio prove distruttive sui materiali metallici a Torino, pensando di andare a lavorare per le piccole aziende dell’indotto Fiat e delle altre case automobilistiche presenti sul territorio, che non hanno i soldi per aprirsi un laboratorio interno all’azienda. Con gli anni scoprirà che in realtà, il suo cliente tipico è quello che il laboratorio interno ce l’ha, ma preferisce farsi fare le prove da un laboratorio esterno più veloce, più indipendente e più specializzato.

Da subito questo laboratorio si contraddistingue per un atteggiamento pratico e concreto che vuole portare un immediato valore aggiunto al cliente in termini di risoluzione delle problematiche legate al controllo qualità dei materiali metallici, in tempi dimezzati rispetto alla concorrenza.

Per cui lo standard di emissione del report del laboratorio, che nel 2006 ottiene l’accreditamento SINAL secondo ISO IEC 17025 per le prove descritte negli elenchi prove emessi dall’ente di accreditamento, è sempre stato entro massimo i 5 giorni.

5 giorni sono una vera rivoluzione nel mondo dei laboratori prove, un mondo dove la normalità è attendere gli esiti per 10 o 15 giorni, a volte anche 20 giorni o un mese, con centri che addebitano un sovrapprezzo del 50% per consegne più urgenti, che comunque non sono mai né in giornata, né in 24 ore.

testimonianza di Marina Pistono

Questo sistema non deriva da una cattiva volontà o incapacità di chi gestisce o lavora dentro questi laboratori, che a volte sono pubblici e a volte sono privati.

Deriva da un modo di produrre e lavorare che è assolutamente normale e va benissimo per un mondo dove esistono ancora i magazzini con dentro le scorte di materiale per mesi, non esiste la produzione just in time e non esistono problemi di non conformità che possono generare addebiti da migliaia di euro.

Peccato che quel mondo non esiste più!

E se esiste ancora in certi settori, di sicuro non è il mondo in cui lavori tu, quello dell’automotive.

Questa cosa non la dico io, la dicono i clienti che dal 2005 si rivolgono a me per farsi aiutare a risolvere il problema di controllo qualità dei materiali per il settore automotive.

E’ infatti il 2005 l’anno in cui entro in laboratorio.

E col passare del tempo mi rendo conto che i miei clienti, chiedono di poter risolvere i loro problemi non in massimo 5 giorni, come definito dagli standard di consegna del mio laboratorio, ma anche in giornata, soprattutto quando si tratta di non conformità riscontrate dal cliente, con rischi di addebiti, fermi linea ecc.

Tutte problematiche che sicuramente anche tu conosci molto bene.

E di sicuro anche tu vorresti

Di sicuro lo volevano i miei clienti e il mio compito era trovare una soluzione.

Ecco che allora comincia la ricerca su oltre 50 mila rapporti di prova e quasi 20 anni di attività di laboratorio, e questa mole di dati analizzati, mi fa scoprire finalmente l’ingrediente segreto!

Da qui inizio a fare modifiche sostanziali all’organizzazione del mio laboratorio, oltre che alla redazione di procedure in cui ogni attività è segmentata con precisione millimetrica, al fine di ottenere il risultato che prometto e garantisco:

Risultati delle prove di laboratorio sulla tua scrivania in 24 ore e senza errori, o è gratis.

è nato Motivexlab

Ma lascia che ti spieghi, senza andare nel dettaglio per non svelare segreti inerenti il prezioso know how della mia azienda, che proteggo gelosamente e mantengo riservato, che il numero di tecnici di laboratorio, l’organizzazione dei turni di lavoro e un sistema di gestione del tempo, dell’attenzione e dello stress, dovuto alla responsabilità di emettere giudizi vincolanti per la risoluzione di dispute che coinvolgono persone e risorse anche per migliaia di euro, sono ingredienti fondamentali della ricetta che mi permette di mantenere fede alla mia promessa.

In pratica, quello che ho fatto, è ciò che fanno i meccanici della Formula 1 che fanno i cambi gomme in pochi secondi ai pit stop, quando invece se vai in un’officina ti tengono la macchina per 4 ore quelli veloci, e per 1 giorno intero quelli lenti.

Giureresti che il gommista che ci mette 4 ore a cambiarti 4 ruote fa meno errori ed è più preciso ed efficiente di chi fa il cambio ruote in 5 secondi per la Formula 1?

No! E’ questione di organizzazione.

E io sono diventata un campione dell’organizzazione del mio laboratorio.

Al punto da metterci la faccia e la garanzia.

Rappresento infatti il primo e unico laboratorio italiano che se ritarda la consegna del report, ti restituisce i soldi delle prove.

Prova ne è, della validità del mio metodo di lavoro, tra le altre cose,  il numero di clienti soddisfatti che mi rilasciano testimonianze.

Guarda per esempio cosa dice il dottor Piero Ausonio Bianco, consulente direzionale, che ha fatto fare le prove di laboratorio a MotivexLab e ha fatto risparmiare al suo cliente un bel po’ di soldi grazie all’intervento corretto, preciso e rapido.

Qui desidero fare un inciso e fare i miei complimenti a Paolo che mi ha scritto l’email in cui dice che lui non riesce a fare una failure analysis in meno di 3 o 4 giorni.

Paolo, che non conosco personalmente, con i suoi collaboratori, mantiene tempi di consegna di tutto rispetto, se pensi che molti laboratori conto terzi, considerano normale fornire gli esiti di una failure analysis dopo 20 giorni se non di più!

Anche Umberto Stoppa, Quality & Environment System Manager, ha rilasciato una testimonianza:

“Spesso delegavamo i test ai Clienti stessi o ai Fornitori, perché ritenevamo fosse un’attività onerosa, di complicata gestione e dalle tempistiche difficilmente garantibili ai Clienti.

Dopo aver affidato una delicata Failure Analysis al laboratorio MTC MotivexLab ed aver ottenuto i risultati con una celerità mai riscontrata in altri laboratori, quando necessitiamo di un test, non abbiamo più dubbi sul chi interpellare.

Tra l’altro, questo ci ha anche spinti ad effettuare più test che nel passato, limitando ulteriormente le situazioni potenzialmente critiche.

La loro professionalità, la rapidità e l’incredibile propensione a calarsi nei panni del Cliente, non possono che colpire, e spingermi a consigliare a chiunque MotivexLab… provare per credere!”

Il sistema MotivexLab naturalmente non è applicabile sempre e per ogni problematica, nel 100% dei casi.

Certo riesco a soddisfare il 99% delle richieste che mi vengono fatte, ma se una richiesta è fuori target, non accetto il lavoro oppure concordo con il cliente soluzioni diverse, che soddisfino tutti gli aspetti coinvolti: rapidità, complessità dell’analisi ecc.

Come puoi leggere nella sezione delle domande frequenti

https://motivexlab.com/domande-frequenti/

di cui ti riporto un estratto

♦ Se non ricevo i Report entro 24 ore, mi Restituite i Soldi delle analisi?
Sì, dopo che il campione è arrivato in laboratorio, se è valutato idoneo dal Responsabile del Laboratorio e tutte le pratiche di accettazione sono state completate, ci impegniamo a consegnarti gli esiti ufficiali delle prove entro le 24 ore successive. Se tardiamo, ti restituiamo i soldi delle prove.

per ogni campione che riceviamo in laboratorio, valutiamo insieme al Responsabile delle Prove la possibilità di eseguire le prove richieste nei tempi concordati.

In caso contrario non eseguiamo le prove, quindi quando una failure analysis, per tipologia di problematica, per complessità o per numero di campioni coinvolti, non è gestibile nell’arco delle 24 ore, non faccio come fanno gli altri laboratori che pur di fatturare accettano il lavoro e poi lo consegnano con ritardo, io preferisco dire chiaramente al cliente che le risposte non arriveranno nei miei tempi standard (24 ore) e quindi il cliente è libero di scegliere la soluzione più adatta alle sue esigenze.

MotivexLab è nato proprio per dare la possibilità di risolvere il 99% dei casi e lasciare fuori quell’1% impossibile da gestire nelle 24 ore.

E soddisfare il 99% delle richieste dei nostri clienti è fonte di grande soddisfazione per tutti, come puoi vedere anche dalla testimonianza orgogliosa del dottor Carlo Chiampo, il Responsabile delle Prove di MotivexLab, che, vista la email di Paolo, si è fatto portavoce di tutto il team di lavoro e gli ha scritto:

“Dobbiamo essere sinceri, anche noi pensavamo che il tempo necessario ad eseguire una failure analysis fosse quello da lei indicato.

Questo perché eravamo influenzati da una certa credenza appartenente ad un modo di organizzare il lavoro che non risponde completamente alle esigenze dei nostri clienti e che abbiamo superato grazie al metodo MotivexLab.

Ci siamo dunque ritrovati con una base di conoscenza notevole ed una strumentazione pregiatissima (primo tra tutti il microscopio elettronico SEM EDS) in un settore ritenuto maturo. L’entusiasmo che ci caratterizza e la voglia di fare bene, ci ha condotti ad apportare un elemento nuovo, una qualcosa che potesse rivoluzionare, o almeno migliorare, il mondo in cui lavoriamo.

E la nostra scelta è ricaduta sulla velocità, una velocità che ci permette di concludere una failure analysis in 24 ore.

Le ragioni di questa performance sono in parte riservate, in parte difficili da spiegare, ma alla fine si tratta semplicemente di tanti piccoli elementi, dettagli, ottimizzazioni che fanno parte del nostro metodo di lavoro, messo a punto nel corso di questi ultimi anni.

Mi sento di focalizzare l’attenzione soprattutto sulla collaborazione e condivisione tra colleghi, che è la base di un qualunque team di lavoro.

Questo ci permette di distribuire il lavoro e alla fine, attraverso un flusso di informazioni che include anche il cliente come fonte primaria di informazioni, ci permette di fornire il report nel tempo indicato.

Il nostro è un processo che comincia a valle, ovvero nel momento in cui il componente oggetto di analisi ci viene consegnato.

La parte di accettazione del nostro team mette a punto in pochissimo tempo un piano prove, dialogando con i tecnici e anche con l’aiuto del cliente; le successive fasi di preparazione dei campioni, analisi e stesura della reportistica, seguono quindi un percorso logico, naturale e spontaneo che ci appartiene innanzitutto come tecnici preparati, ma soprattutto come persone desiderose di apportare miglioramenti nel nostro ambiente di lavoro, di riflesso nella nostra vita e in ultimo, ma non meno importante, nella vita del cliente.

Ci sentiamo di affermare con orgoglio che l’attività è sostenuta dalla passione dei singoli e dall’ambiente rilassato e stimolante nel quale tutto il lavoro si svolge con naturalezza.

In poche parole, ciò che al mondo può sembrare inusuale, per noi è semplicemente normalità, perché è il risultato del modo di lavorare che noi del team MotivexLab abbiamo scelto e costruito negli anni con impegno e passione.”

Se vuoi approfondire altri aspetti legati alla failure analysis, fai una ricerca degli articoli del blog per categorie, troverai altri articoli, scritti anche da Carlo e dai suoi colleghi, che possono aiutarti a risolvere qualche dubbio.

Per prenotare le tue prove di laboratorio chiama lo 011 93 70 516 oppure compila il modulo in fondo alla pagina.

Passo e chiudo.

Elisabetta Ruffino

2018-04-24T09:53:34+00:00 martedì, 19 gennaio , 2016|Failure analysis|

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