CONVEGNO ADDITIVE MANUFACTURING, TOMOGRAFIA INDUSTRIALE E CND

MotivexLab Gold Sponsor al Convegno AIPnD Additive Manufacturing e controlli non distruttivi.

Nei prossimi giorni, il 21 e 22 novembre, a Torino, presso il Politecnico di Torino si terrà il Convegno organizzato dall’Associazione Italiana Prove non Distruttive – AIPnD dedicato all’Additive Manufacturing e ai CND.

MotivexLab ci sarà.

Il Convegno vuole presentare lo stato dell’arte sull’Additive Manufacturing di componenti metallici e sulle tecniche di Controllo non Distruttivo applicate a questa tipologia di manufatti. Il tema di grande attualità rappresenta uno dei principali filoni di ricerca che le Aziende dei diversi settori vedono strategico per il futuro dei loro prodotti. Il Convegno presenta il punto di vista dei diversi mondi: la ricerca sui materiali, i processi produttivi e le macchine, le applicazioni e le tecniche sui controlli non distruttivi.

Con l’espressione Additive Manufacturing, traducibile in italiano con le seguenti espressioni: produzione additiva o processo additivo o tecniche additive o produzione a strati, si intende quel processo di unione dei materiali per fabbricare oggetti da modelli 3D computerizzati, di solito uno strato sopra l’altro, in opposizione alle metodologie di produzione sottrattiva. (Fonte Wikipedia)

Un esempio è la modellazione a deposizione fusa o la sinterizzazione laser.

Il principale vantaggio che se ne ha, a livello produttivo,  è la libertà e la velocità di esecuzione, nonché la grande accuratezza dei particolari.

Per analizzare questo tipo di manufatti, lo strumento principe è la tomografia industriale (computed tomography CT).

Storicamente la tomografia computerizzata si è sviluppata alla fine degli anni ‘90 in campo medico come metodo di indagine radiodiagnostica (TAC) e in ambito archeologico per l’analisi interna dei sarcofagi.

Negli ultimi anni, inoltre, l’aumento dei requisiti nei settori tecnologici ha permesso una sua evoluzione nel settore aerospaziale e in quello automobilistico e dei trasporti.

Nella pratica la tomografia industriale computerizzata prevede un esame radiografico a 360° dal quale si ottiene una ricostruzione tridimensionale analizzabile, come suggerisce appunto il termine, al computer. Infatti grazie ad appositi supporti l’oggetto viene fatto ruotare sul proprio asse in modo da acquisirne una digitalizzazione completa.

La tomografia industriale computerizzata prevede un’analisi totale del componente, sia interna che esterna, senza recar ad esso il minimo danno e, per questo motivo, il controllo rientra nei controlli non distruttivi.

Dalla riproduzione 3D è possibile poi esaminare il componente sotto vari punti di interesse che permettono un impiego assoluto nel processo produttivo, dalla progettazione fino al controllo del prodotto finito.

Tra le principali applicazioni della tomografia industriale computerizzata troviamo:

  • Analisi dimensionale e geometrica del componente non solo esterna ma persino interna senza la necessità di scomporlo fisicamente oppure, per esempio, la misurazione di spessori;
  • Indagine funzionale a scopo preventivo permette di verificare la struttura interna del componente, trovare danneggiamenti, deformazioni, disallineamenti non visibili senza lo smontaggio del pezzo. Questo rappresenta un punto di vantaggio non indifferente per la Failure Analysis;
  • Ricerca difettologica finalizzata all’identificazione della forma, dimensione e posizione all’interno del componente dei diversi difetti quali cricche, porosità, inclusioni, etc.;
  • Possibilità di ottenere misure matematiche del componente partendo dall’oggetto reale (Reverse Engineering) con l’obiettivo di trarne una ricostruzione analoga o comunque migliorata.

La tomografia industriale computerizzata ha come grande vantaggio la possibilità di scansionare qualsiasi superficie o materiale fino ad una certa densità e spessore penetrabile dai raggi X.

Qui sotto, alcune immagini di un componente scansionato con la tomografia industriale.

Se vuoi ottenere in tempi rapidi un’analisi dettagliata dei tuoi prodotti, sottoponendoli a controllo tomografico, scrivi a info@motivexlab.com.

Presto, presso i laboratori MotivexLab di Avigliana ci sarà la possibilità di analizzare attraverso la tomografia industriale campioni di dimensioni grandi, fino a 600 kg di peso.

Prevediamo una grande richiesta di questo tipo di controlli, per cui il mio consiglio è quello di prenotare già da oggi le tue analisi.

Guarda cosa pensano di MotivexLab i clienti che hanno già provato il nostro servizio.

I VANTAGGI PER TE

No a lunghe attese per richiedere un controllo non distruttivo

No a tomografia industriale solo su campioni piccoli e leggeri

No a tempi lunghi di consegna dei report anche per piccole serie

Spero di conoscerti presto

Elisabetta Ruffino

2018-11-26T16:59:13+00:00 lunedì, 12 novembre , 2018|Controlli non distruttivi, Tomografia Industriale|

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