Sicuramente ti sarà capitato, almeno una volta, di dover eseguire un controllo dimensionale.
Oggi vado dritta al punto: il modo più rapido ed efficiente? La Tomografia Industriale Computerizzata.
Grazie alla Tomografia, infatti, si è fatta reale la possibilità di effettuare l’analisi dimensionale di qualsiasi componente di tutte le superfici interne ed esterne di qualsiasi campione, a prescindere dalla complessità geometrica.
Il tutto, ovviamente, senza necessità di sezionare il particolare.
Tomografia dimensionale: come funziona?
Si parla di tomografia dimensionale soprattutto durante l’esecuzione di confronto tra oggetto reale e modello nominale.
In questo caso, grazie all’esame tomografico siamo in grado di verificare se il prodotto finito corrisponde totalmente, in parte o per nulla, con il modello e le matematiche originarie.
Addirittura il software permette di evidenziare in verde le parti che corrispondono al modello CAD di origine, ed in rosso quelle che invece risultano avere dimensioni differenti, nonostante le tolleranze.

Modello 3D della comparazione dimensionale effettuata tramite l’analisi tomografica
In genere, l’analisi dimensionale viene richiesta per due motivi:
– Per poter confrontare le dimensioni ottenute, in seguito, con il modello
– Per risalire ad un disegno del quale non si è in possesso
In entrambi i casi, un Operatore Esperto di Tomografia può venire incontro al cliente, aiutandolo a svolgere l’esame più adatto alle sue esigenze e, alla fine dei conti, facendogli risparmiare un bel po’ di grane e soldi (perché non prendiamoci in giro, è quello che qualsiasi cliente cerca).
Come risparmiare soldi sfruttando il miglior controllo Tomografico
In MotivexLab, Automotive Test Express, gli Operatori Esperti del reparto di Tomografia Industriale Computerizzata sanno qual è il giusto controllo per ogni esigenza.
Prendiamo i due casi di prima:
– Confrontare le misure ottenute con il modello, è un metodo che può si portare ai risultati ricercati, ma anche di una lunghezza inutile.
Il metodo più rapido ed efficace? L’utilizzo del software specifico per il controllo tra reale e nominale che, come accennato prima, evidenzia direttamente in rosso le differenze con il modello di origine.
– Se il cliente vuole risalire al disegno, non parliamo più di analisi dimensionale, ma di un Reverse Engineering in piena regola.
Il Tomografo Esperto è in grado di effettuare questo tipo di esame nella maniera più adatta.

Tecnico esperto all’impianto di Tomografia di MotivexLab al lavoro sul banco tomografico
Quote nominali e reali: come distinguerle ed evitare errori?
Attenzione! La misura reale ottenuta dalla tomografia dimensionale è 10: come fai a capire se a disegno era indicato un precisissimo 10 ±1 o se invece siamo già al limite della tolleranza, perché la quotazione nominale era 9 ±1 o 11 ±1?
Capirai certamente che non comprendere questo piccolo dettaglio potrebbe portare ad errori anche importanti.
Perché se il valore reale è 10, e tu sei già al limite della tolleranza (ma non lo sai), qualsiasi valore differente ti porterà ad avere campionature dimensionalmente errate.
Come risolvere, quindi questo problema?
Semplice: controllando più pezzi e ricavandone una media matematica.
Best Fit: cos’è?
L’Operatore Tomografo, quando si appresta ad eseguire un controllo di tomografia dimensionale, non inizierà sicuramente prendendo misure a caso.
Il controllo dimensionale è un esame che deve essere svolto con grande attenzione.
Ecco perché esistono dei dati (o punti) certi, che durante un controllo devono essere tenuti fissi per poter procedere con il resto della comparazione.

Tecnici tomografi esperti di MotivexLab
Se reale e nominale non corrispondono, come si fa a comprendere qual è il punto preciso in cui iniziano le incongruenze?
Potremmo decidere di prendere come riferimento un angolo e misurare da li le differenze, ma chi me lo dice che proprio quell’angolo lì è stato creato correttamente?
Ecco che, quindi, parliamo di Best Fit.
Il Best Fit (letteralmente, miglior allineamento) è la posizione migliore che il componente reale può prendere quando sovrapposto al modello nominale, in modo da capire realmente quali sono le misure che non corrispondono.

Esempi di comparazione tra componente reale e nominale
Ma come si fa a capire qual è il Best Fit?
Teoricamente, dovrebbe essere proprio il cliente a comunicarlo.
Tuttavia, nel caso in cui neanche lui ne sia a conoscenza, un buon Tecnico di Tomografia riuscirà a ricavarlo da solo.
La morale della storia?
Un buon Tecnico Tomografo è in grado di farti risparmiare tempo e denaro: ecco perché è sempre meglio affidarsi a mani esperte.
In MotivexLab, Automotive Test Express, hai la certezza di incontrare Operatori Tomografici esperti e preparati, pronti ad aiutarti per capire al meglio quali sono le tue esigenze e comprendere, insieme, il controllo dimensionale più adatto.
Devi effettuare tomografia dimensionale, confronto tra reale e nominale o reverse engineering?
Scrivi a info@motivexlab.com, o chiama lo 011.9370516.
Conoscerai il tuo Assistente Tecnico Personale, pronto ad offrirti consulenza sul miglior controllo adatto alle tue esigenze.
I VANTAGGI PER TE
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NO a spreco di tempo: l’Operatore Esperto ti consiglia il metodo di controllo più adatto alle tue esigenze; |
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NO a spreco di soldi: grazie al controllo preciso, i tempi si riducono, e quindi anche i costi; |
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NO parole incomprensibili: grazie all’Umanità Aumentata, l’Assistente Tecnico Personale ti accompagna in ogni fase del controllo, rendendo tutto comprensibile. |
