Proprio in questi giorni, lo scorso anno, le telecamere della RAI entravano in MotivexLab per documentare le tecniche di indagine non distruttiva mediante tomografia industriale.
Se te lo sei perso, ti invito a leggere l’articolo qui.

Vuoi vedere il servizio andato in onda sulla RAI?
L’occasione è buona per fare un punto di ciò che è successo nel frattempo.
In MotivexLab abbiamo continuato ad offrire in 24 ore servizi di controllo mediante tomografia e con un certo orgoglio ti confermo che a oggi, rimaniamo l’unico laboratorio italiano accreditato ISO 17025 per la ricerca dei difetti su campioni in alluminio con CT-scan.

Nel corso dell’anno poi è uscita la nuova versione della norma
UNI EN ISO 9712:2022
Prove non distruttive – Qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive
Come riportato nel sommario del sito dell’UNI:
La norma specifica i requisiti per la qualificazione e la certificazione del personale che esegue prove non distruttive industriali (PND) nei seguenti metodi: a) prove di emissione acustica; b) prove di correnti indotte; c) prove di tenuta (escluse le prove di pressione idraulica); d) prove magnetoscopiche; e) prove di liquidi penetranti; f) prove radiografiche; g) prove di estensimetria; h) prove termografiche; i) prove ad ultrasuoni; j) prove visive (sono escluse le prove visive dirette non assistite e le prove visive eseguite durante l’applicazione di un altro metodo NDT). Il sistema specificato nella presente norma è applicabile anche ad altri metodi PND o a tecniche PND all’interno di un metodo PND stabilito, a condizione che esista uno schema completo di certificazione e che il metodo PND o la tecnica PND sia coperto da norme internazionali, regionali o nazionali o che il metodo PND o la tecnica PND sia stato dimostrato essere efficace a soddisfazione dell’organismo di certificazione.
All’interno del punto f) prove radiografiche, radiographic testing, la nuova norma specifica i criteri di qualificazione e certificazione anche per il personale addetto alla tomografia industriale.
In MotivexLab, oltre ad operatori di secondo livello per in metodi UT, PT; VT, MT, RX, e di 3° livello per il controllo mediante liquidi penetranti, è presente un operatore con qualifica di terzo livello proprio per il controllo radiografico.

Ma che differenza c’è tra i vari livelli?
Ecco uno schema riassuntivo:
Un operatore di primo livello secondo ISO 9712:2022 ha una competenza limitata ad eseguire i controlli non distruttivi sotto la supervisione di personale di livello superiore e seguendo procedure di controllo scritte. Egli è autorizzato dal datore di lavoro a regolare l’attrezzatura per i CND, eseguire i controlli, registrare i risultati ed emettere un rapporto con la sintesi dei risultati, senza essere né responsabile della scelta del metodo di prova, né dell’interpretazione dei risultati.
Un operatore CND di secondo livello è invece un tecnico in grado di scegliere il metodo di prova e la tecnica di prova più indicata per il controllo. Egli inoltre è responsabile della definizione dei limiti di applicabilità del metodo di prova; può tradurre le procedure PND in istruzioni operative, regolare e verificare le regolazioni degli strumenti di prova, eseguire e sovrintendere le prove dando assistenza a operatori di pari livello o inferiore, procedere con l’interpretazione dei risultati secondo norma, redigere i rapporti di prova.

Un operatore certificato per il terzo livello CND è l’operatore a cui affidarsi con totale fiducia perché oltre all’esperienza maturata sul campo, ha ottenuto una qualifica ufficiale per la quale ha dimostrato di saper valutare e interpretare i risultati secondo norme riconosciute, di avere una conoscenza di tutti i CND, dei materiali e processi produttivi e trasformativi, tale da permettergli la scelta più adatta dei metodi delle prove non distruttive, di definire i criteri di accettabilità (se non esistono) e di redigere le procedure di prova.
Un terzo livello CND è quindi, secondo norma ISO 9712, in grado di:
a) Assumersi la piena responsabilità di un laboratorio di prova o di un centro di esame e del relativo personale
b) Stabilire, riesaminare per verificarne la correttezza editoriale e tecnica, nonché convalidare le istruzioni e le procedure PND
c) Interpretare norme, codici, specifiche e procedure
d) Stabilire i particolari metodi di prova, le procedure e le istruzioni PND da utilizzare
e) Eseguire e sovrintendere a tutti gli incarichi di tutti i livelli
f) Fornire assistenza al personale PND di tutti i livelli
Vuoi approfondire la tomografia industriale?
Se hai bisogno di assistenza per capire quale tecnica CND utilizzare per i tuoi controlli, telefona allo 0119370516, o scrivi a laboratorio@motivexlab.com
Spero di incontrarti presto.
Elisabetta Ruffino
