
In questi giorni in MotivexLab stiamo facendo dei lavori per rinnovare i locali della sede di Via Gandhi 13 Avigliana.
L’occasione è data dalla necessità di dare spazio al nuovo settore dedicato alle analisi e alla caratterizzazione di materie plastiche e materiali compositi mediante DSC, TGA, IR.
Un ulteriore tassello per arricchire l’offerta di prove distruttive, CND, tomografia industriale per chi produce componentistica automotive e aerospace e vuole affidarsi a un laboratorio accreditato Accredia e Nadcap indipendente che consegna i report in 24 ore.
In MotivexLab il ritmo con cui rinnoviamo le attrezzature e implementiamo nuovi settori è molto sostenuto. Uno dei nostri punti di forza è la velocità, non solo nel consegnare i report ai clienti, ma anche nel prendere decisioni e adattarsi alle rinnovate esigenze dei produttori del settore aerospaziale e dei car makers.
Il miglioramento continuo in MotivexLab non è una frase arida e obbligatoria da manuale della qualità.
Il miglioramento continuo è un modo di agire, ben piantato nella cultura e nello spirito aziendale.
E a proposito di spirito aziendale, mi viene in mente un’associazione con il Genius loci.
Con la locuzione latina Genius loci si intende lo spirito del luogo. La religione romana venerava l’entità soprannaturale custode di un luogo e generatrice dell’identità del luogo stesso.
Oggi con la locuzione di genius loci si individua l’insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un luogo.
Christian Norberg-Schulz, l’architetto svedese autore del saggio “Genius loci”, afferma:
“In genere, si può dire che i significati radunati dal luogo costituiscono il suo Genius Loci.”
Christian Norberg-Schulz
Pensando al Genius loci di MotivexLab, non posso non pensare al Mahatma Gandhi, a cui è intitolata la via della sede principale del laboratorio.
E soprattutto a una delle frasi del padre della non violenza a cui cerco di ispirarmi nel mio operare:
“Sii il cambiamento che desideri dal mondo.”
Mahatma Gandhi
Questo è un principio che aiuta a superare la lamentela, la frustrazione, l’insoddisfazione.
Ogni giorno possiamo scegliere se farci condizionare negativamente da ciò che succede intorno a noi, o se attivarci per cambiare le cose, partendo da noi stessi e dal nostro agire.
Questa scelta è l’unico potere che noi possediamo veramente.
Il cambiamento non è immediato e risolutivo di tutto, spesso è una goccia in un oceano.
Spesso fa sorridere.
Come faceva sorridere questo ometto piccolo che, goccia dopo goccia, fece alzare un’onda che spazzò via il più grande impero coloniale che l’uomo abbia mai conosciuto.
Ora le mie ambizioni di cambiamento non sono tanto grandi quanto cambiare il corso della storia di milioni di uomini, però mi sento completamente coinvolta nel cambiamento che posso portare giorno dopo giorno in ciò che faccio.
Mi riferisco naturalmente al portare avanti lo Spirito di MotivexLab.
MotivexLab è nata, nelle intenzioni mie e di Paolo Pollacino, come alternativa al mondo tradizionale dei laboratori di prova.
Un mondo dove è normale che i clienti sollecitino i report, aspettino i risultati delle analisi per giorni o settimane.
Un mondo dove nessuno fornisce una garanzia del tipo soddisfatto o rimborsato, dove le procedure burocratizzate, che tanto piacciono alle multinazionali, ingessano i rapporti e allontanano dal vero scopo dell’attività: prendersi cura.
Già.
Prendersi cura dei problemi dei clienti, dei loro dubbi, dei loro desideri.
Quando in MotivexLab eseguiamo analisi chimiche sui materiali metallici, plastici e compositi, analizziamo al microscopio le strutture dei componenti, facciamo indagini difettosità e failure analysis, scansioni tomografiche, CND, prove di corrosione accelerata in nebbia salina, test UV e Xeno test, cleanliness test ecc, in realtà ci prendiamo cura delle persone.
Sii il cambiamento che desideri dal mondo, diceva Gandhi.
Abbiamo creato il Sistema MotivexLab basato sula consegna in 24 ore per superare la frustrazione vissuta da noi personalmente quando come utenti, clienti, pazienti dubbiamo subire ritardi, lungaggini, incomprensioni.
Prendersi cura è creare relazioni che superino il tecnicismo e questa tecnocrazia che sembra debba scavalcare l’uomo, l’individuo.
Individuo ha nel suo significato il non divisibile: non possiamo non pensare all’uomo nella sua interezza, come essere umano, non come ruolo che ricopre nelle 8 ore lavorative.
Concetti che sfociano in quella che ho chiamato Umanità Aumentata.
Umanità fatta di Umani, non umanoidi immersi in una realtà virtuale, nel metaverso, uomini che devono concorrere ai big data. L’Umanità Aumentata di MotivexLab è un grido per dire no a tutto ciò. Noi vogliamo innanzitutto essere Uomini ad Alta Umanità, ad alta energia, a buona energia e vogliamo che anche i nostri clienti si sentano così quando interagiscono con noi.
Da noi non ci sono centralini, autorisponditori, procedure sterili e deresponsabilizzanti.
Da noi ogni voce ha una faccia, nel bene nel male. Anche quando si sbaglia. Abbiamo procedure per chiedere scusa al cliente, per pagare quando sbagliamo.
Prendersi cura significa appunto prendersi la responsabilità personale, riporre fiducia in se stessi e negli altri, avere rispetto, ascoltare.
La cura inizia proprio dal far vedere chi siamo, dal non nascondere il nostro sguardo, il nostro viso, il nostro preoccuparci di ascoltare i bisogni di chi abbiamo di fronte, usare le parole più adatte, parole che non possono essere aridi tecnicismi incomprensibili, non risolutivi.

Facciamo un lavoro estremamente tecnico, le attrezzature sono le nostre alleate.
Ho iniziato questo articolo parlando proprio del nuovo settore dedicato alla caratterizzazione chimica fisica e meccanica dei materiali polimerici e compositi.
Chiaramente non ci opponiamo alla tecnologia, ma lottiamo per umanizzare ogni giorno la tecnologia, metterla al servizio degli uomini, utilizzare i dati che otteniamo dagli strumenti per facilitare il lavoro dei nostri clienti, aiutarli a prendere decisioni, intraprendere azioni correttive.
Il tutto in un progetto di Umanità Aumentata, dove la tecnologia aumenta le potenzialità finalizzate però al sevizio dell’uomo.
Non vogliamo il contrario, non vogliamo l’uomo al servizio della tecnologia.
Nikola Tesla diceva:
“Ogni scoperta tecnologica se non ha per fine ultimo il bene dell’umanità, è solo perversione.”
Nikola Tesla
Tutto ciò è facile? No! Sono 25 anni che ci lavoriamo.
Per prenderci cura del clienti studiamo non solo le metodiche di prova, le attrezzature, i sistemi di accreditamento a cui aderire, la formazione da seguire, le procedure gestionali da implementare, ma studiamo anche quali parole usare, che atteggiamenti e comportamenti assumere, come arredare gli uffici, i luoghi di accoglienza, come disporre gli spazi per meglio lavorare, come aprire la porta ai clienti e ai corrieri per farli sentire benvenuti sempre, insomma, tutto un sistema per umanizzare le relazioni umane.
È sicuramente bello scrivere che ci piace rapportarci in maniera umana, gentile, chiara, sincera, ma non è facile per niente.
Ognuno di noi vive in qualche modo protetto e sicuro nel proprio ruolo professionale.
Uscire da esso per riconoscere innanzitutto l’uomo e rapportarci come uomo, come essere umano richiede sforzo e pratica, poi è appagante e vincente, ma come tutte le cose di valore richiede fatica.
Istintivamente teniamo gli altri a debita distanza, protetti dal nostro ruolo.
Quasi un anno fa feci un intervento pubblico per spiegare come MotivexLab si impegna nel superare il vecchio paradigma Cliente Fornitore. Qui ne puoi vedere un estratto.
Non è facile dicevo, ma noi ci proviamo e ci attiviamo giorno dopo giorno per essere il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo.
Sarà che ogni giorno il nome stampato sulla via che ci porta ai cancelli di MotivexLab ci ricorda la direzione da prendere.
Vuoi conoscerci? Ti aspettiamo in Via Gandhi 13/d ad Avigliana.
Non puoi venirci a trovare? Telefona allo 0119370516 o scrivi a laboratorio@motivexlab.com
Spero di conoscerti presto.


