Cos’è il Test di Invecchiamento Accelerato UV

Il test per l’invecchiamento accelerato ai raggi UV è in grado di riprodurre e di simulare i danni subiti dai materiali dopo l’esposizione continua alla luce solare, radiazioni ultraviolette, umidità, pioggia e rugiada.

La tecnologia UV riproduce in pochi giorni o settimane, i danni provocati dopo mesi o anni di esposizione ai raggi UV.

La camera di invecchiamento accelerato, grazie all’utilizzo delle lampade UV a fluorescenza riesce a generare la simulazione più realistica della luce del sole nella parte di lunghezza d’onda più corta dello spettro ultravioletto, che è la porzione di spettro solare più dannosa per i materiali durevoli come vernici e plastica.

Il risultato di questo test può darti un’ottima correlazione tra quanto accade all’interno della camera e quanto accade nell’ambiente esterno.

Come funziona il test di Invecchiamento Accelerato UV

La camera UV sottopone i campioni a cicli alternati di luce UV con temperatura variabile nel range 45 ÷ 80°C, per poter simulare gli effetti provocati dalla luce solare attraverso l’utilizzo di lampade ultraviolette a fluorescenza (UV). Invece, gli effetti provocati dalla pioggia e dall’umidità vengono simulati attraverso la condensa e lo spray d’acqua.

Danni provocati dalla luce solare e dalla luce UV

L’esposizione continua e prolungata dei materiali alla luce solare e alle radiazioni ultraviolette provoca molti danni, come:

  • cambiamento del colore;
  • perdita di brillantezza;
  • sfarinamento;
  • crepe;
  • screpolature;
  • velature;
  • formazione di vesciche;
  • fragilità;
  • perdita di robustezza;
  • ossidazione.

Caratteristiche del test UV

Il modello della camera UV presente in MotivexLab è dotato di quattro apparecchiature principali:

  1. Le lampade fluorescenti UVA 340+: in grado di simulare la luce solare, in particolare la parte più pericolosa e dannosa delle lunghezze d’onda (range 365 ÷ 295 nm);
  2. Il controllo dell’irraggiamento SOLAR EYE: in grado di mantenere costante l’intensità della luce UV per tutta la durata della prova;
  3. Il meccanismo di condensazione per simulare l’attacco dell’umidità da parte dell’ambiente esterno;
  4. Il sistema di spray d’acqua o WATER SPRAY che utilizza:
    • brevi periodi di spruzzatura per creare uno shock termico,
    • lunghi periodi di spruzzatura per ottenere l’erosione meccanica.

Il sistema SOLAR EYE per il controllo dell’irraggiamento

I cambiamenti nell’intensità della luce e nella variazione dello spettro possono essere la causa principale che influenza la velocità e il tipo di degradazione dei materiali.

Quindi, il sistema SOLAR EYE integrato nella macchina è un sistema di controllo che permette di risolvere questo problema e garantire il mantenimento dell’intensità della luce nel tempo.

In particolare, questo sistema ha il compito di:

  • controllare l’irraggiamento,
  • monitorare l’intensità della luce UV,
  • mantenere costante la potenza delle lampade per prevenire il decadimento.

Il meccanismo di condensazione per simulare l’umidità

In alcuni ambienti, i materiali sono esposti a condizioni atmosferiche complicate per cui rimangono bagnati per più di 12 ore al giorno e la causa reale del problema non è la pioggia, ma la rugiada.

La camera UV è in grado di simulare questa condizione attraverso un meccanismo di condensazione in cui la vasca d’acqua che si trova sul fondo della camera è riscaldata e produce vapore. Di conseguenza, il vapore caldo che emerge, riesce a mantenere tutta la camera ad una umidità pari al 100%.

I campioni devono essere posizionati sulla parete della camera. Una parte del campione viene esposta verso l’esterno a temperatura ambiente, mentre l’altra parte viene esposta verso l’interno della camera. In questo modo la superficie del campione è sottoposta a una differenza di temperatura di alcuni gradi in meno rispetto alla temperatura del vapore che proviene dall’interno della camera, permettendo una continua e costante condensazione dell’acqua sulla superficie dei materiali da analizzare.

Il processo di evaporazione distilla l’acqua utilizzata, per fare in modo che sui campioni possa condensare solo acqua pura, anche nel momento in cui si utilizza normale acqua di rete.

Il sistema WATER SPRAY

Negli ambienti esterni, quando i materiali sono esposti alla luce del sole e, successivamente, ad un raffreddamento improvviso causato dalla pioggia, può succedere che negli stessi avvenga un cambiamento immediato di temperatura.

Il risultato di questo fenomeno è uno shock termico che provoca problemi per molti materiali, inoltre alcuni possono subire un’erosione meccanica causata della pioggia.

L’utilizzo dello spray d’acqua è importante per produrre sia lo shock termico, sia l’erosione meccanica.

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Come funziona il Test UV di MotivexLab

Quali materiali vengono sottoposti a test UV

I materiali che possono essere testati per verificare i danni che derivano dall’azione di agenti atmosferici, sono:

  • plastica;
  • rivestimenti verniciati;
  • placchette verniciate;
  • metallo verniciato;
  • pelletteria, legno;
  • gomma;
  • fibre per finestre, porte e prodotti simili;
  • materiale tessile;
  • materiale dell’industria edilizia, come mattoni;
  • componentistica automotive.

Normative per l’Invecchiamento Accelerato a raggi UV

Settore Automotive:

GB/T 31881: Test di invecchiamento accelerato di materiali non metallici e componenti automotive con l’utilizzo di un’apparato a lampade UV fluorescenti e condensazione – Accelerated weathering test methods of automotive nonmetal components and materials using a fluorescent UV and condensation apparatus

Questa norma specifica il metodo di prova per l’esposizione ai raggi UV e l’invecchiamento dei tessuti per esterni e la determinazione del cambiamento delle proprietà prima e dopo l’invecchiamento.

GM 9125P: Procedure per l’esposizione accelerata in laboratorio dei materiali del settore automobilistico – Procedures for Laboratory Accelerated Exposure of Automotive Materials

Queste procedure sono utilizzate per determinare la resistenza alla degradazione dei materiali automobilistici quando sono sottoposti a fonti di luce artificiale. Inoltre, descrive l’esposizione ad arco di carbone, arco di xeno, alla luce ultravioletta fluorescente.

SAE J2020: Esposizione accelerata dei materiali esterni automobilistici utilizzando un dispositivo con lampade fluorescenti UV condensa – Accelerated Exposure of Automotive Exterior Materials Using a Fluorescent UV and Condensation Apparatus

Questo metodo di prova specifica le condizioni operative dell’apparecchiatura di condensazione e luce ultravioletta fluorescente utilizzata per l’esposizione accelerata dei vari componenti esterni di automobili.

Settore Edilizia:

AAMA 624: Specifiche, requisiti e metodi di prova per rivestimenti organici ad alte prestazioni sui profili termoindurenti rinforzati a fibre – Voluntary Specification, Performance Requirements and Test Procedures for High Performance Organic Coatings on Fiber Reinforced Thermoset Profiles

La norma specifica le procedure di prova ed i requisiti per i rivestimenti organici ad alte prestazioni, applicate a profili termoindurenti rinforzati con fibre per finestre, porte e prodotti simili.

ASTM C1501: Metodo di prova standard per la valutazione della stabilità del colore dei sigillanti per l’industria edilizia come determinato attraverso procedure di laboratorio d’invecchiamento – Standard Test Method for Color Stability of Building Construction Sealants as Determined by Laboratory Accelerated Weathering Procedures

Questo metodo di prova descrive le procedure di laboratorio per l’invecchiamento accelerato attraverso l’utilizzo di dispositivi di prova a radiazione fluorescente ultravioletta o ad arco allo xeno per la determinazione della stabilità del colore per i sigillanti nell’industria edilizia.

ASTM C1519: Metodo di prova standard per la valutazione della durabilità dei sigillanti per l’industria edilizia attraverso procedure di laboratorio d’invecchiamento accelerato – Standard Test Method for Evaluating Durability of Building Construction Sealants by Laboratory Accelerated Weathering Procedures

Questo metodo di prova determina la durabilità di un sigillante in base alla sua capacità di funzionare in movimento ciclico, conservando l’adesione e la coesione dopo l’esposizione ripetuta alle procedure di laboratorio d’invecchiamento accelerato.

Settore Tessile:

AATCC TM186: Resistenza agli agenti atmosferici: Esposizione all’umidità e alla radiazione UV – Weather Resistance: UV Light and Moisture Exposure

Questo metodo di prova fornisce una procedura per l’esposizione di materiali tessili di ogni tipo, compresi tessuti spalmati e prodotti relativi con  esposizione artificiale agli agenti atmosferici impiegando lampade UV fluorescenti come fonte di luce e utilizzando condensa e/o spruzzi d’acqua per bagnare.

GB/T 30669: Textiles – Tests colour fastness – Colour fastness to light yellowing

Questa norma specifica il metodo di prova per i materiali tessili esposti alla luce ultravioletta.

GB/T 31899: Textile – Tests for weather resistance – UV light exposure

Questa norma specifica il metodo di prova per l’esposizione ai raggi UV e l’invecchiamento dei tessuti per esterni e la determinazione del cambiamento delle proprietà prima e dopo l’invecchiamento.

Settore Energetico:

ASTM E3006: Pratica standard per condizionamento ultravioletto di moduli o mini-moduli fotovoltaici utilizzando un apparato a lampade UV fluorescenti – Standard Practice for Ultraviolet Conditioning of Photovoltaic Modules or Mini-Modules Using a Fluorescent Ultraviolet (UV) Lamp Apparatus

Questa pratica include procedure e condizioni di prova specifiche per l’esecuzione di esposizioni ai raggi ultravioletti su moduli fotovoltaici o mini-moduli che utilizzano lampade a raggi ultravioletti fluorescenti.

GB/T 19394: UV test photovoltaic (PV) modules

Questa norma specifica i test per valutare la resistenza alle radiazioni ultraviolette dei moduli fotovoltaici quando esposti alle radiazioni ultraviolette. Questo test è adatto per valutare la resistenza ai raggi UV di materiali come polimeri e strati protettivi.

IEC 61215: Moduli fotovoltaici terresti in silicio cristallinoQualifica e approvazione progetto – Crystalline Silicon Terrestrial Photovaltalic (PV) Modules – Design Qualification and Type Approval

IEC 61345: Prove UV per i moduli fotovoltaici – UV Test for Photovaltalic (PV) Modules

Settore Industriale:

UNI EN ISO 16474-3: Pitture e VerniciMetodi per l’esposizione a sorgenti di luce di laboratorio: Lampade UV fluorescenti – Paints and varnishes – Methods of exposure to laboratory light sources: Fluorescent UV lamps.

La norma specifica i metodi per l’esposizione dei rivestimenti a lampade UV fluorescenti, calore e acqua in un’apparecchiatura progettata per riprodurre gli effetti dell’esposizione agli agenti atmosferici che si verificano quando i materiali sono esposti alla luce diretta o filtrata dai vetri delle finestre nei loro reali ambienti di utilizzo.

ASTM C1257: Metodo di prova standard per l’invecchiamento accelerato dei sigillanti con rilascio di solvente– Standard Test Method for Accelerated Weathering of Solvent-Release-Type Sealants

Questo metodo di prova include due procedure di laboratorio di esposizione accelerata per la previsione degli effetti della radiazione ultravioletta o ultravioletta/visibile, del calore, dell’umidità sul colore, sfarinamento, screpolature e l’adesione di sigillanti con rilascio di solvente.

ASTM C1442: Pratica per l’esecuzione delle prove sui sigillanti utilizzando dei dispositivi d’invecchiamento artificiale accelerato – Practice for Conducting Tests on Sealants Using Artificial Weathering Apparatus

Questa pratica include tre tipi di procedure di laboratorio per l’esposizione d’invecchiamento accelerato per valutare l’effetto su sigillanti delle radiazioni attiniche, del calore e dell’umidità.

ASTM C732: Metodo di prova standard per gli effetti di invecchiamento artificiale accelerato sui sigillanti in lattice– Standard Test Method for Aging Effects of Artificial Weathering on Latex Sealants

Questo metodo comprende una procedura di laboratorio per la determinazione degli effetti dell’invecchiamento artificiale accelerato sui sigillanti in lattice.

ASTM C734: Metodo di prova standard per la flessibilità a bassa temperatura dei sigillanti in lattice dopo l’invecchiamento artificiale accelerato – Standard Test Method for Low-Temperature Flexibility of Latex Sealants After Artificial Weathering

Questo metodo comprende una procedura di laboratorio per la determinazione della flessibilità dei sigillanti in lattice a bassa temperatura dopo 500 ore d’invecchiamento artificiale accelerato.

ASTM C793: Metodo di prova standard per gli effetti di invecchiamento artificiale accelerato sui sigillanti elastomerici di raccordo – Standard Test Method for Effects of Laboratory Accelerated Weathering on Elastomeric Joint Sealants

Questo metodo comprende una procedura di laboratorio per determinare gli effetti di invecchiamento accelerato sui sigillanti elastomerici di raccordo per l’utilizzo nell’edilizia.

ASTM D1148: Metodo di prova standard per lo scolorimentoil deterioramento causato dai raggi ultravioletti (UV) e dall’esposizione al calore delle superfici di colore chiaro – Standard Test Method for Rubber Deterioration-Discoloration from Ultraviolet (UV) and Heat Exposure of Light-Colored Surfaces

Questo metodo comprende le tecniche per valutare la decolorazione della superficie bianca o di colore chiaro in gomma vulcanizzata che potrebbe verificarsi quando sottoposta alla radiazione UV o UV/visibile da fonti specificate in condizioni controllate di umidità relativa, o umidità e temperatura.

ASTM D1670: Metodo di prova standard per determinare il punto di rottura end-point nell’invecchiamento accelerato ed esterno dei materiali bituminosi – Standard Test Method for Failure End Point in Accelerated and Outdoor Weathering of Bituminous Materials

Questo metodo di prova comprende l’uso di un apparato a scintilla per la determinazione del momento di failure causato dalla rottura di materiali bituminosi in fase d’invecchiamento accelerato o d’esposizione agli agenti atmosferici esterni su supporti elettricamente conduttivi.

ASTM D3424: Pratica standard per la valutazione sulla solidità alla luce e resistenza agli agenti atmosferici dei materiali stampati – Standard Practice for Evaluating the Relative Lightfastness and Weatherability of Printed Matter

Questo standard descrive le procedure per la determinazione della solidità alla luce e resistenza agli agenti atmosferici dei materiali stampati, che comportano l’esposizione alla luce naturale o procedure accelerate in laboratorio.

ASTM D3451: Guida standard per le prove sulle vernici in polvere e polveri di rivestimento – Standard Guide for Testing Coating Powders and Powder Coatings

Questa guida comprende la selezione e l’utilizzo delle procedure di test sulle vernici in polvere e polveri di rivestimento. Se per la stessa caratteristica vengono indicati più metodi di test, non viene indicata la superiorità di un metodo rispetto ad un altro. La selezione dei metodi da seguire deve essere dettata dalla esperienza e dalle esigenze individuali del caso. Tale metodo deve essere concordato tra l’acquirente e il venditore.

ASTM D4101: Specifiche standard per iniezione in polipropilene e materiali di estrusione – Standard Specification for Polypropylene Injection and Extrusion Materials

Questa specifica riguarda i materiali in polipropilene adatti per lo stampaggio ad iniezione ed estrusione. I polimeri sono costituiti da omopolimeri, copolimeri e composto elastomero, con o senza l’aggiunta di modificatori di impatto (etilene-propilene gomma, gomma poliisobutilene e gomma butilica), coloranti, stabilizzanti, lubrificanti o rinforzi.

ASTM D4329: Pratica standard per l’esposizione ai raggi UV fluorescenti di materie plastiche – Standard Practice for Fluorescent UV Exposure of Plastics

Questa pratica comprende le procedure specifiche e condizioni di prova che sono applicabili per l’esposizione ai raggi UV fluorescenti dei materiali plastici condotta conformemente alle Pratiche G151 e G154.

ASTM D4434: Specifiche standard per lastre di copertura in Poli(Cloruro di Vinile) – Standard Specification for Poly(Vinyl Chloride) Sheet Roofing

Questa specifica comprende l’esposizione agli agenti atmosferici di di lastre flessibili a base di poli-resina (cloruro di vinile), come polimero primario, destinato ad essere utilizzato nelle membrane ad un unico strato per tetti.

ASTM D4587: Pratica standard per l’esposizione delle vernici e dei rivestimenti correlati alla condensa ed alla luce UV tramite lampade fluorescenti – Standard Practice for Fluorescent UV-Condensation Exposures of Paint and Related Coatings

Questa pratica riguarda la selezione delle condizioni di prova per il test di esposizione accelerata dei rivestimenti e dei relativi prodotti in strumenti che irraggiano luce UV tramite lampade fluorescenti e di condensa condotta secondo le pratiche G151 e G154.

ASTM D4674: Pratica standard per test accelerati sulla stabilità del colore dei materiali plastici esposti ad ambienti interni d’ufficio – Standard Practice for Accelerated Testing for Color Stability of Plastics Exposed to Indoor Office Environments

Questa pratica comprende i principi fondamentali e le procedure operative per l’utilizzo della luce fluorescente per determinare la stabilità del colore dei materiali plastici esposti in ambienti tipici di ufficio, dove l’illuminazione utilizzata è composta dalla luce fluorescente dall’alto e luce del giorno filtrata attraverso la finestra, e dove le condizioni di temperatura e umidità sono conformi alle raccomandazioni effettuate dalla Società Americana degli Ingegneri su Riscaldamento, Refrigerazione e aria condizionata (ASHRAE) per i comfort dei lavoratori.

ASTM D4799: Pratica standard per le condizioni di prova d’invecchiamento accelerato e procedure per i materiali bituminosi (UV fluorescenti, acqua nebulizzata e metodo di condensazione) – Standard Practice for Accelerated Weathering Test Conditions and Procedures for Bituminous Materials (Fluorescent UV, Water Spray, and Condensation Method)

Questa pratica descrive le condizioni di prova e procedure per le esposizioni ai raggi UV fluorescenti e alla condensazione condotte secondo le pratiche G151 e G154 per coperture bituminose e materiali impermeabilizzanti, che hanno un punto di minimo rammollimento di circa 95 °C (200 °F), come determinato dal metodo di prova D36.

ASTM D4811: Specifiche standard per foglio di gomma non vulcanizzato (non indurito) usato come segnalazione sui tetti – Standard Specification for Nonvulcanized (Uncured) Rubber Sheet Used as Roof Flashing

Questa specifica comprende l’esposizione agli agenti atmosferici di un foglio di gomma non vulcanizzato (non indurito) in EPDM (etilene-propilene-diene terpolimero) o CR (policloroprene).

ASTM D5208: Pratica standard per l’esposizione dei materiali plastici fotodegradabili ai raggi ultravioletti (UV) fluorescenti – Standard Practice for Fluorescent Ultraviolet (UV) Exposure of Photodegradable Plastics

Questa pratica comprende le specifiche procedure applicabili per l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) fluorescenti di materie plastiche fotodegradabili condotte conformemente alle Pratiche G151 e G154.

ASTM D5894: Pratica standard per l’esposizione di metallo verniciato a cicli nebbia salina/UV, (alternando le esposizioni in un ambiente nebbia/asciutto e UV/ condensa) – Standard Practice for Cyclic Salt Fog/UV Exposure of Painted Metal, (Alternating Exposures in a Fog/Dry Cabinet and a UV/Condensation Cabinet)

Questa pratica copre i principi base e la prassi operativa per la corrosione ciclica/esposizione ai raggi UV di vernici su metallo, con periodi alternati di esposizione in due strumenti differenti: una camera nebbia salina ciclica con cicli salina/asciutto e ed una camera di esposizione luce UV fluorescenti/ condensa.

ASTM D6577: Guida standard per test industriali sui rivestimenti di protezione – Standard Guide for Testing Industrial Protective Coatings

Questa guida comprende la selezione e l’utilizzo dei metodi di prova e delle procedure per i test industriali sui rivestimenti di protezione.

ASTM D750: Metodo di prova standard per il deterioramento della gomma utilizzando dei dispositivi d’invecchiamento artificiale accelerato – Standard Test Method for Rubber Deterioration Using Artificial Weathering Apparatus

Questo metodo di prova comprende le variazioni specifiche nelle condizioni di prova e le procedure che si applicano quando vengono impiegate sia le Pratiche G151 che le Pratiche G152, G153, G154 o G155 per l’esposizione delle miscele di gomma vulcanizzata.

ASTM D882: Metodo di prova standard per le proprietà di resistenza alla trazione dei fogli di plastica sottili – Standard Test Method for Tensile Properties of Thin Plastic Sheeting

Questo metodo di prova comprende la determinazione delle proprietà di resistenza alla trazione di materie plastiche in forma di fogli e film sottili (con spessore inferiore a 1,0 mm).

ASTM D904: Pratica standard per l’esposizione alla luce artificiale dei campioni adesivi – Standard Practice for Exposure of Adhesive Specimens to Artificial Light

Questa pratica comprende i principi fondamentali e le procedure operative per l’invecchiamento dei giunti collegati con adesivi all’azione della luce ultravioletta (UV), con o senza acqua, e con almeno un vetro o strato trasparente aderente, utilizzando raggi UV fluorescenti o fonti di luce ad arco di xeno.

ASTM D925: Metodi di prova standard per la proprietà di gomma – staining delle superfici (contatti, migrazione e diffusione) – Standard Test Methods for Rubber Property—Staining of Surfaces (Contact, Migration, and Diffusion)

Questi metodi di prova riguardano le tecniche per valutare tre tipi di staining che la gomma può causare quando viene in contatto con, o si trova in prossimità, di un’altra superficie di colore chiaro.

ASTM F1164: Metodo di prova standard per la valutazione delle materie plastiche trasparenti esposte all’invecchiamento accelerato combinato con stress biassiale – Standard Test Method for Evaluation of Transparent Plastics Exposed to Accelerated Weathering Combined with Biaxial Stress

Questo metodo di prova comprende la resistenza delle materie plastiche trasparenti esposte a condizionamenti ambientali (invecchiamento accelerato) in uno stato di stress biassiale indotto da una cellula di pressione/dispositivo di prova.

ASTM F1945: Pratica standard per la determinazione della solidità alla luce delle stampe a getto d’inchiostro esposte alla luce fluorescente interna – Standard Practice for Determining the Lightfastness of Ink Jet Prints Exposed to Indoor Fluorescent Lighting

Questa pratica comprende una procedura accelerata destinata per determinare la solidità alla luce delle stampe a getto d’inchiostro in ambienti d’ufficio in cui viene utilizzata l’illuminazione a fluorescenza dall’alto.

ASTM G151: Pratica per l’esposizione dei materiali non metallici nei dispositivi di test accelerati che utilizzano fonti luce da laboratorio – Practice for Exposing Nonmetallic Materials in Accelerated Test Devices That Use Laboratory Light Sources

Questa pratica fornisce le procedure generali da utilizzare per l’esposizione di materiali non metallici nei dispositivi di test accelerati che utilizzano sorgenti di luce da laboratorio.

ASTM G154: Pratica per il funzionamento di apparecchiature con luce a fluorescenza per l’esposizione ai raggi UV dei materiali non metallici – Practice for Operating Fluorescent Light Apparatus for UV Exposure of Nonmetallic Materials

Questa pratica comprende i principi fondamentali e le procedure operative per l’utilizzo di luce fluorescente ai raggi UV, e sistemi che utilizzano acqua destinati a riprodurre l’invecchiamento accelerato che si verifica quando i materiali sono esposti alla luce solare (diretta o attraverso il vetro della finestra) e all’umidità sotto forma di pioggia o rugiada in effettivo utilizzo.

EN 13523-10 (DIN): Coil Coated Metals – Test Methods Part 10: Resistance to Fluorescent UV Radiation and Water Condensation

GB/T 16422.1: Plastics-Methods of the exposure to laboratory light sources Part 1:general guidance

Questa parte della GB / T 16422 fornisce le informazioni e i principi generali sulla selezione e l’implementazione dei metodi di esposizione, inoltre specifica i metodi per determinare l’irraggiamento e i livelli di radiazione. Descrive le scatole di monitoraggio, i requisiti delle apparecchiature per la temperatura superficiale di materiali di colore scuro e chiaro.

GB/T 16422.3: Plastics – Methods of exposure to laboratory light sources – Part 3: Fluorescent UV lamps

Questa parte della GB / T 16422 specifica il metodo di prova per l’esposizione dei provini in apparecchiature di prova dotate di radiazioni ultraviolette fluorescenti, calore e acqua: un effetto di invecchiamento naturale che si verifica alla luce del giorno.

GB/T 23983: Test method for yellowing resistance of wood coatings

La presente norma specifica il metodo di prova per la determinazione della resistenza all’ingiallimento di rivestimenti a strato singolo o multistrato di rivestimenti per legno utilizzando apparecchiature fluorescenti per l’invecchiamento a raggi ultravioletti.

GB/T 23987: Paints and varnishes – Exposure of coatings to artificial weathering – Exposure to fluorescent UV lamps and water

Questa norma specifica i metodi di prova per determinare la resistenza agli agenti atmosferici dei rivestimenti utilizzando apparecchiature di prova contenenti lampade UV fluorescenti e condensa o spruzzi d’acqua.

ISO 29664: Plastics – Artificial weathering including acidic deposition

ISO 4892-1 (EN) (DIN): Materie plasticheMetodi di esposizione a sorgenti di luce di laboratorioParte 1: Guida generale – Plastics – Methods of Exposure to Laboratory Light Sources – Part 1: General guidance

ISO 4892-3 (EN) (DIN): Materie plasticheMetodi di esposizione a sorgenti di luce di laboratorioParte 3: Lampade UV fluorescenti – Plastics – Methods of Exposure to Laboratory Light Sources – Part 3: Fluorescent UV Lamps

ISO 11507 (EN) (DIN): Pitture e verniciEsposizione dei rivestimenti all’invecchiamento artificialeEsposizione alle lampade UV fluorescenti e all’acqua – Paints and Varnishes – Exposure of coatings to artificial weathering- Exposure to fluorescent UV lamps and water

Questa norma internazionale specifica le condizioni di esposizione per le pitture di rivestimento esposte ai dispositivi d’invecchiamento artificiale, comprese lampade UV fluorescenti e condensa o acqua nebulizzata.

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Quali campioni si possono testare ai raggi UV

In MotivexLab è possibile testare sia piattine (lamierini) sia oggetti interi.

L’UV tester in dotazione presso MotivexLab può ospitare piattine di dimensioni 75mm x 150mm con uno spessore massimo di 20 mm,  sia un’ampia varietà di campioni 3D con dimensioni massime di 460 mm x 300 mm con una profondità di 180 mm.

I porta campioni disponibili permettono di scegliere se fornire al laboratorio delle piattine preparate appositamente per i test, oppure campioni interi che non necessitano di essere modificati, come ad esempio parti di cruscotto, mascherine, poggiatesta.

– Porta campioni piatti: possono essere regolati per ospitare campioni di qualsiasi spessore fino a 20mm, includono un supporto individuale per due campioni, pannelli in alluminio e anelli circolari che consentono un montaggio veloce e ad incastro, inoltre gli anelli di tenuta garantiscono un ottimo fissaggio e non richiedono il taglio a misura dei campioni di prova.

Scatola dal quadrante 3D regolabile: questo supporto include una piastra perforata che consente un facile posizionamento e montaggio del campione. Non importa quale tipo di campione venga inserito all’interno del supporto. L’importante è che non sia più grande di 460 mm x 300 mm con una profondità di 180 mm.

Perchè scegliere MotivexLab

I test per l’invecchiamento accelerato UV hanno delle durate prestabilite dalle norme e dagli standard internazionali.
Talvolta questi cicli sono molto lunghi.

MotivexLab, se non diversamente indicato, ti garantisce l’inizio della prova entro 24 ore dalla ricezione dei campioni in laboratorio.

Scegliendo MotivexLab scegli di avere al tuo fianco l’Assistente Tecnico Personale che ti aiuta a risolvere qualsiasi dubbio e mette a disposizione l’esperienza ventennale del Laboratorio Accreditato 17025 specializzato nella simulazione degli invecchiamenti accelerati.

Se non è stabilito diversamente dalla norma di riferimento, potrai conoscere a step regolari l’andamento della tua prova e in caso di non conformità, potrai decidere se continuare o interrompere il test, risparmiando tempo e soldi. In caso di interruzione, pagherai solo il conforme e potrai ricominciare la prova con un campione nuovo.

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Articoli di approfondimento

qui di seguito trovi degli articoli in cui abbiamo parlato di INVECCHIAMENTO ACCELERATO CON RAGGI UV, magari tra questi materiali trovi le risposte ai tuoi problemi specifici.

Le testimonianze

Cosa può fare per te l’Assistente Tecnico Personale

L’Assistente Tecnico Personale è colui che fa si che il motto di MotivexLab sia realtà.
Risultati di Prove di Invecchiamento Accelerato UV sulla tua scrivania in 24 ore e senza errori. O è gratis.

L'assistente tecnico personale di tomografia industriale

Vogliamo che tu sappia chi ti risponde al telefono, chi segue le tue commesse, chi ti aiuta a risolvere i problemi. In un mondo sempre più automatizzato ci facciamo aiutare dalla tecnologia per velocizzare i processi, ma non rinunciamo alla nostra umanità. Se scegli di affidare i tuoi campioni a MotivexLab, scegli la Velocità, la Competenza e l’Umanità Aumentata

I Nostri Libri

I libri del Metodo MotivexLab, l’unico che ti fa risparmiare tempo, stress e soldi, perché ti garantisce la consegna dei risultati delle tue prove in 24 ore o è gratis, è raccontato in cinque libri!
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