L’UNICO LABORATORIO PROVE MATERIALI CHE CONSEGNA I REPORT IN 24 ORE È NATO DA UN RECLAMO CLIENTE

C’è stata un’epoca in cui al Giro d’Italia veniva premiata anche la Maglia Nera, oltre alla Maglia Rosa.

Sono gli anni del Dopoguerra, e questa ambitissima maglia, veniva assegnata all’ultimo classificato dal 1946 al 1951.

Il 1951 è il turno di Giovanni Pinarelli vincere la notorietà grazie a quel piazzamento.

Giovanni, detto Nani, verrà etichettato per sempre come “quello della Maglia Nera”.

Il premio, oltre alla Maglia Nera e alle luci della ribalta, sarà di 100 mila lire, denaro che Nani utilizzerà per avviare la sua fabbrica di biciclette. Ancora oggi la Pinarelli di Treviso produce biciclette tra le migliori al mondo.

Leggendo questa storia oggi mi è venuto in mente come quella che può essere considerata una cosa negativa, cioè l’arrivare ultimo al Giro d’Italia, per Pinarelli è stato l’inizio di qualcosa di grande e importante.

Anche MotivexLab nasce da una competizione sportiva e anche MotivexLab nasce da un evento negativo.

L’origine di MotivexLab, l’unico laboratorio prove materiali che consegna i report in 24 ore, è da ritrovare in due elementi: le gare di rally e un reclamo cliente.

Lascia che ti racconti come è andata.

Paolo Pollacino prima di fondare il laboratorio conto terzi MTC srl di Torino nel 1998, è un ragazzo con l’ossessione della velocità, che passa le sue notti sulle strade ghiacciate di montagna, provando e riprovando i percorsi delle gare di rally, a cui partecipa amatorialmente.

Anche di giorno Paolo corre.

Lo fa per raggiungere in sala professori gli insegnanti che desiderano ricevere i saggi omaggio per decidere quali testi adottare per l’anno scolastico successivo. La sua famiglia si occupa da anni di distribuzione di libri scolastici, e lui, ha trovato naturale continuare la tradizione famigliare.

Presto però si rende conto che quello non è ciò che vuole fare.

E se ne rende conto quando è obbligato ad abbandonare la sua passione per le corse in macchina.

Finché può sfogare la sua energia di notte facendo di prove di guida sulle strade di montagna e nel week end in gara nei campionati amatoriali di rally, Paolo riesce a condurre una vita di tranquilla routine lavorativa.

Vende libri ai professori delle scuole medie, senza grande entusiasmo, né grandi problemi.

I guadagni non sono elevatissimi, ma parallelamente per permettersi di correre in auto, impara a negoziare sponsorizzazioni con imprenditori appassionati di rally.

Nel corso di quelle trattative, Paolo intravvede l’emozione di sfidarsi, di rendere possibile l’impossibile, di portare a casa il risultato, anche quando sulla carta tutto pende a suo sfavore.

La stessa emozione che gli fa battere il cuore in gara.

E quando, per cause di forza maggiore,  si trova obbligato a lasciare il rally, capisce che il lavoro di rappresentate di libri scolastici non fa per lui.

Vuoi scoprire quali sono le cause di forza maggiore per cui Paolo Pollacino è obbligato a lascire il rally?

Richiedi una copia del libro di MotivexLab, Tutto e Subito. potrai leggere la storia completa di come è nato il laboratorio MotivexLab e le storie di successo dei suoi clienti.

Dicevo che a un certo punto Paolo si trova obbligato ad abbandonare le gare.

L’insofferenza di un lavoro in cui non è libero di esprimere sé stesso e soprattutto di sfidarsi, gli fa prendere la decisione di lasciare il lavoro in famiglia e di affrontare il mondo della meccanica, un mondo in piena espansione, dove i margini di guadagno sono più alti e gli lasciano aperta la speranza di poter tornare a correre un giorno.

Il pensiero è sempre lì: sull’assetto più adatto per affrontare una curva, sulla tipologia di pneumatici, sulla durezza degli ammortizzatori, su tutto quello che gli può permettere di fare la perfomance migliore.

Inizia così a lavorare per un’azienda che si occupa di vendita di componenti meccanici per l’industria e la meccanica di precisione.

Il suo talento è vendere e raggiungere in fretta i clienti che chiedono campionari e cataloghi.

Fare il venditore però non lo soddisfa pienamente e, quando un ex tecnico di laboratorio metallurgico gli suggerisce di aprire un laboratorio prove distruttive sui materiali metallici, decide di investire i soldi che dovevano servire per sostenere una nuova stagione di gare di rally in quest’avventura imprenditoriale.

Paolo pensa di avviare la sua impresa offrendo sia un servizio completo di test e controlli sui materiali metallici per le piccole aziende con meno risorse, sia un servizio di vendita di strumenti e consumabili da laboratorio per le aziende con più soldi.

Il suo pensiero è logico e intuitivo: più cose vende, più possibilità ha di guadagnare accontentando tutte le richieste.

Questo è il suo piano di presentazione in quel periodo:

“Fornisco un servizio di laboratorio metallurgico conto terzi a tutte le piccole aziende che non possono permettersi un laboratorio prove interno aziendale, mentre alle aziende più grandi vendo macchine e strumenti per attrezzarsi. In questo modo avrò molte più possibilità di guadagno.”  

Il ragionamento non fa una grinza sulla carta, ma nella realtà le cose non funzionano così, ma dovranno passare quasi 20 anni perché se ne renda conto.

A far cambiare le cose e trasformare MTC srl da laboratorio che fa tutto per tutti a MotivexLab, un laboratorio specializzato nei controlli dei materiali metallici utilizzati per la produzione di automobili, sarà un reclamo cliente.

In una fase difficile della storia personale e aziendale, un cliente inviperito uscì dal laboratorio sbattendo la porta e urlando che il nostro non era un laboratorio serio e che c’erano addirittura degli animali da cortile dentro.

Si riferiva a Bart, il cane di Paolo, che talvolta veniva portato in laboratorio.

Quella frase fu per Paolo e per me, che ero entrata da poco tempo in azienda, una pugnalata nello stomaco.

Giurammo che avremmo cambiato le cose per mantenere la parola data ai clienti.

Il cliente aveva ragione di lamentarsi, non per la presenza di Bart in ufficio, quanto per la nostra incapacità di consegnargli ciò che aveva acquistato nei tempi concordati. Infatti, – oltre a fare le prove di laboratorio – cercammo di vendere anche una macchina per prove di trazione, e visto che non avevamo il controllo sulle consegne delle macchine di trazione, dovemmo accollarci noi la colpa del ritardo di consegna.

Lo facemmo.

Noi avevamo deciso di fare tutto per tutti, compresa la vendita di attrezzature e macchine di laboratorio e noi dovevamo rispondere per i disagi creati al cliente, anche se non dipendevano direttamente da noi, ma dal costruttore della macchina per prove di trazione.

Lo so che avremmo potuto accampare la scusa che era un periodo di grossa difficoltà, che eravamo in buona fede, che non dipendeva da noi ma dal nostro fornitore … ma ciò che facemmo fu stare zitti.

Perdemmo il cliente, dovemmo restituire i soldi dell’anticipo e pagare una penale.

Quella lezione fu molto importante per noi.

Capimmo che avremmo dovuto focalizzarci su una cosa sola e farla bene.

Le testimonianze di stima che riceviamo quotidianamente dai clienti mi confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta.

Personalmente rimasi umiliata da quelle parole, come quando da piccola mi sgridavano perché avevo detto una bugia e capii che non avrei mai più fatto lo stesso errore.

Non si possono millantare competenze in tutti i settori e per sbarcare il lunario improvvisarsi esperti di tutto.

MTC srl era un laboratorio prove distruttive sui materiali metallici specializzato nelle problematiche del settore automotive e doveva occuparsi solo di fare le prove e farlo secondo le tempistiche dettate dalle reali esigenze dei clienti.

Tanto di cappello quindi a chi ha competenze e strutture in grado di soddisfare i clienti per tutto: dalle tarature ai corsi di formazione, ai controlli non distruttivi alle prove di laboratorio su tutti i materiali e per tutti i settori.

Spesso mi trovo a parlare con clienti che per comodità si rivolgevano a laboratori di grandi strutture che poi però non erano in grado di seguirli con attenzione e con rapidità. E allora mi viene da pensare che se vogliamo creare un reale rapporto di fiducia con i nostri clienti, aiutarli a risolvere i loro problemi e evitare reclami, dobbiamo continuare a fare solo una cosa e farla bene, cioè prove distruttive sui materiali metallici per l’automotive in 24 ore.

Sono stata fortunata perché quando ho iniziato a lavorare in MTC ero un’outsider e, come tale, non avevo appreso i vizi e i limiti mentali dell’ambiente; per intenderci, quando Paolo mi spiegò che potevamo consegnare i report anche in giornata, io non mi stupii anche se, nell’ambiente, ancora oggi, si considera normale un tempo di attesa di 10 giorni o 20 giorni.

Io provenivo dal mondo dell’editoria e del giornalismo, dove è normale lavorare in fretta per mandare in stampa il materiale nei tempi stabiliti e dove non esistono scuse a cui aggrapparsi per dire che c’è stato un problema.

Hai mai visto un giornale che esce senza articoli perché il giornalista si è preso l’influenza o perché un macchinario di stampa si rompe?

No.

Sui giornali non leggerai mai un titolo così “Oggi niente articoli ma non per colpa nostra, ma per colpa della sfiga e perché non abbiamo avuto tempo di finire di scrivere gli articoli, perché un giornalista si è ammalato.”

Quante volte invece, hai sentito il laboratorio, a cui sollecitavi i certificati di prova, dirti che le prove non sono ancora finite, perché il tecnico è in mutua?

Provenendo da un mondo dove non esistono scuse per i ritardi e i ritardi semplicemente non esistono, avrei impiegato insieme a Paolo Pollacino e al team del laboratorio, i successivi 10 anni di lavoro a testa bassa e lo studio e la supervisione di oltre 50 mila analisi e relativi report, per perfezionare un sistema, che oggi permette ai miei clienti di ricevere i report entro 24 ore, con la Garanzia Consegnato o Rimborsato.

In quegli anni non eravamo ancora in grado di fornire la Garanzia da offriamo oggi per cui se non ricevi i report sulla tua scrivania entro 24 ore, ti restituiamo i soldi delle prove; però sapevamo perfettamente che dovevamo strutturarci per dare la sicurezza della qualità dei risultati di prova.

Dovevamo creare un sistema blindato per cui i clienti potevano affidare a noi con sicurezza gli esami dei loro campioni.

E’ così che è nato MotivexLab, che coniuga la sicurezza di un laboratorio accreditato Accredia n.0707 per le prove in elenco, alla vera risposta alle esigenze dei clienti che operano nel settore automotive e non possono permettersi tempi di attesa che gli fanno perdere competitività rispetto alla concorrenza.

Se sei il Responsabile Qualità di un’azienda che opera nel settore automotive, certificata ISO TS e stai cercando un laboratorio prove distruttive che ti consegni i report secondo le tue esigenze, telefona adesso allo 0119370516 e tra 24 ore avrai i report sulla tua scrivania.

Parola di Lady 24 Ore.

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