FOCUS CONTROLLI NON DISTRUTTIVI: GLI ULTRASUONI

Gli ultrasuoni:

Gli ultrasuoni (UT) sono onde meccaniche sonore. Avendo una frequenza inferiore ai 25 kHz (ma comunque superiore agli 0,5 kHz), gli Ultrasuoni sono frequenze non udibili dall’orecchio umano.
Come tutti gli altri fenomeni ondulatori, anche gli ultrasuoni sono soggetti a riflessione, rifrazione e diffrazione.

Ecco perchè gli ultrasuoni vengono utilizzati all’interno dei controlli non distruttivi.
Le onde degli ultrasuoni attraversano il materiale analizzato fino a quando non trovano un vuoto: ecco che quindi queste onde vengono riflesse e mandate indietro verso il generatore.
Il risultato dei segnali riflessi viene tradotto in un grafico con dei picchi, che rappresentano proprio i vuoti trovati nel campione.

I tecnici specializzati di MotivexLab, Automotive Test Express, oltre ad essere abilitati e qualificati secondo la norma UNI EN ISO 9712, possiedono anche un’ottima manualità ed un know-how ventennale dei materiali: occorre essere particolarmente precisi e con un’alta manualità.

 

Perché si utilizza l’analisi con gli ultrasuoni?

I controlli non distruttivi tramite ultrasuoni sono metodi d’indagine efficaci, economici e veloci utilizzati per riscontrare la presenza di discontinuità interne al campione, per rilevarne le dimensioni o, ancora, per il controllo dei punti di saldatura.

Ma come funziona di preciso l’analisi con gli ultrasuoni?

Intanto c’è da sapere che le grandi categorie di controlli eseguiti con gli ultrasuoni sono solo due:
– Tecniche through-trasmission (o in trasmissione), che analizzano solo l’onda che attraversa il corpo, senza quindi considerare quelle riflesse.
In questa tecnica vengono utilizzati due trasduttori: il primo emette il fascio di onde ultrasoniche, mentre l’altro le riceve, analizzando anche eventuali discontinuità incontrate.
– Tecniche pulse-echo (o in riflessione) che, al contrario, analizzano proprio le riflessioni interne delle onde.
In questa tecnica, invece, si utilizza soltanto un trasduttore che funge sia da trasmettitore delle onde che da ricevente dei riflessi.

Prima di poter utilizzare il trasduttore, occorre ricoprire la superficie del campione da analizzare con un liquido accoppiante.
Questo liquido ha la proprietà di rimuovere l’aria tra il trasduttore ed il campione, permettendo così una corretta analisi.

Grazie all’utilizzo di un software d’analisi, poi, le onde ricevute vengono convertite in un grafico che verrà analizzato dal tecnico di laboratorio.

 

 

Attenzione!

É importante specificare che il controllo con gli ultrasuoni è eseguibile solo sull’interno del materiale, e non sulla superficie o in sua prossimità, in quanto risulta estremamente difficile rilevare difetti, a causa del disturbo generato dallo strumento nei primi millimetri dell’esame.
Un altro limite del materiale è sicuramente la geometria del campione da analizzare: geometrie molto irregolari renderanno ovviamente l’esame più difficoltoso, rendendo più complicata la visualizzazione di eventuali difetti nelle zone degli spigoli.
Nei casi in cui le analisi tramite ultrasuoni non siano possibili, si può ricorrere ad altri CND. Uno tra questi è la Tomografia Industriale Computerizzata (CT) che permette una visualizzazione tridimensionale completa dell’interno e dell’esterno della struttura del campione.

Quali sono le norme per le analisi tramite ultrasuoni?

Sicuramente ne esistono diverse, ma le più comuni ed utilizzate sono:

* ASME – Section V – Nondestructive Examination
* ASTM A388 / A 388M – Standard Practice for Ultrasonic Examination of Steel Forgings
* ISO 16810 – Nondestructive testing – Ultrasoni testing – General principles
* ISO 17577 – Steel – Ultrasonic testing of steel flat products of thickness equal to or greater than 6 mm;

da non confondere con le norme specifiche per il controllo dei punti di saldatura:

* FIAT 0.00029 – Controllo dei punti di saldatura con l’impiego di ultrasuoni
* FIAT 9.50171 – Saldatura elettrica per resistenza a sovrapposizione
* IVECO 18-1306 – Saldatura elettrica per resistenza e sovrapposizione.

 

 

Se vuoi ricevere in 24 ore i report dei tuoi CND mediante ultrasuoni (UT), chiama lo 011.9370516 o scrivi a info@motivexlab.com.

2019-05-07T10:49:56+02:00 martedì, 23 Aprile , 2019|Controlli non distruttivi|