FOCUS CONTROLLI DISTRUTTIVI: LA NEBBIA SALINA E LE CORROSIONI

Un altro dei controlli più richiesti nei capitolati ai quali fa riferimento il settore automotive è sicuramente la prova di Nebbia Salina Neutra – in inglese, Neutral Salt Spray test, o NSS.

 

 

Tuttavia, il mondo dei controlli sui rivestimenti superficiali è decisamente più ampio di così, ed ecco quindi che sicuramente avrai sentito parlare di Xenotest, Corrosioni cicliche, Prove termiche e climatiche, Prove di adesione, Determinazione della brillantezza e delle coordinate colorimetriche, Misurazione dello spessore del rivestimento e Resistenza ai colpi di pietra.

Oggi non starò a spiegarti nuovamente come funzionano tutte queste prove: non voglio annoiarti.
Se però vuoi rinfrescarti la memoria, ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo. (https://motivexlab.com/focus-controlli-distruttivi-prove-sui-rivestimenti-superficiali/)

Tutte queste prove hanno l’obiettivo finale di verificare la resistenza di un campione con un rivestimento superficiale o un trattamento particolare a condizioni che, sul lungo periodo, potrebbero danneggiarlo irreparabilmente.

Ecco quindi che con questi test andremo a simulare mesi e mesi di condizioni atmosferiche avverse, caldi torridi o permanenza in ambienti particolari.

 

Quando invii i tuoi campioni in MotivexLab per essere testati, sai già che non dovrai stare in ansia fino al termine della prova.
L’Assistente Tecnico Personale ha infatti il compito di seguirti in ogni passo della tua prova, aggiornandoti tempestivamente qualora sui tuoi campioni si verifichino cambiamenti significativi, anche se la tua prova non è ancora giunta al termine.

 

Ed ecco che arriviamo al dunque.

Che differenza c’è tra le corrosioni che si possono presentare durante una prova di Nebbia Salina?

Alcuni capitolati, a seconda del tipo di trattamento, sanciscono la non conformità del materiale alla comparsa del più piccolo focolaio di corrosione rossa.

Nel caso di un acciaio zincato, l’ultimo trattamento protettivo che il produttore esegue, è la passivazione.
La passivazione, infatti, è un processo che protegge ulteriormente dalla corrosione i campioni in acciaio zincato.

Se durante una prova di Nebbia Salina Neutra (NSS), quindi, sul campione inizia la comparsa di corrosione bianca, ciò sta a significare che il processo di passivazione ha raggiunto il suo limite, ed i sali bianchi inizieranno quindi ad intaccare il deposito di zinco del prodotto in esame.

Se il campione in oggetto verrà ancora lasciato all’interno della camera, lo strato di zinco diventerà sempre più sottile, fino a sparire del tutto.

Ecco quindi, che ci troveremo in presenza dei primi focolai di corrosione rossa che, in parole semplici, altro non è che comunissima e dannosissima ruggine.

 

 

Il test di Nebbia Salina quindi, ha anche l’obiettivo di verificare la resistenza e lo spessore dello strato di zincatura, anche per stabilire con certezza se il certificato del fornitore è veritiero.

Nel caso in cui la prova non abbia dato i risultati sperati non c’è bisogno di disperare.

Una volta tirato fuori il campione dalla camera ed averlo lavato con cura, il Tecnico di Laboratorio potrà procedere con una Failure Analysis.

Grazie alla Failure Analysis, infatti, è possibile scoprire la causa scatenante della corrosione.
Le specifiche a disegno sono state rispettate?
Il materiale è quello che effettivamente ha dichiarato l’acciaieria?
Lo strato di zincatura aveva lo spessore corretto?

Queste, e molte altre domande possono trovare una risposta.

 

In MotivexLab, Automotive Test Express, le prove di corrosione vengono iniziate entro 24 ore dal ricevimento campioni, e vieni aggiornato ad intervalli di tempo precisi per sapere come procede la tua prova.

Se chiami lo 011.9370516, o scrivi una mail ad info@motivexlab.com, potrai conoscere il tuo Assistente Tecnico Personale, che ti accompagnerà durante tutto lo svolgimento della prova.
Non sai per quante ore il tuo campione deve essere sottoposto a test? Non sai come prepararlo prima di inviarlo al Laboratorio?
L’Assistente Tecnico Personale può rispondere alle tue domande, accompagnandoti passo per passo, senza lasciare il tuo fianco fino all’emissione del report.

 

Se sei curioso, ma hai ancora qualcosa che ti frena, perchè non dare allora un’occhiata a chi, a MotivexLab, si è già affidato?

Lui è Emanuele Marras, Responsabile Qualità della ditta Proma, fornitrice Maserati:

 

 

I VANTAGGI PER TE

NO a lunghe attese per scoprire se la tua prova andrà a buon fine;

NO a Tecnici di Laboratorio non sottoposti ad audit
secondo ISO/IEC 17025;

NO a report complicati e incomprensibili.

2019-12-10T15:46:00+02:00 martedì, 10 Dicembre , 2019|Laboratorio accreditato, Prove di laboratorio, Prove distruttive|