Quando chiedi un favore al laboratorio prove e ti prendi un bel VAFF*!!#**!!

 

Motivexlab fuck youIl buongiorno si vede dal mattino!

Ho appena ricevuto una telefonata di un cliente furioso.
Mi ha chiamata perché ha bisogno di fare immediatamente delle analisi chimiche spettrometriche su degli acciai al carbonio per poter mettere in lavorazione i coils di lamiera che ha ricevuto dall’acciaieria.
I campioni sono dotati di certificati dell’acciaieria, ma essendo un cliente certificato ISO TS 16949 deve eseguire direttamente dei controlli, per essere sicuro che il materiale che sta per stampare e imbutire, è conforme alle specifiche richieste dalla casa automobilistica per cui sta lavorando. Fin qui nulla di strano.

Il problema è che normalmente questo cliente fa eseguire le analisi chimiche presso il piccolo laboratorietto interno che hanno allestito presso la sua azienda.
Infatti avendo avuto esperienze con i laboratori esterni che consegnano i risultati delle analisi dopo più di una settimana, in molti casi era obbligato a farsi fare le prove internamente, anche se non ha tutte le competenze necessarie e tutti gli strumenti adeguati per essere sicuro della validità dei risultati.
Ma in passato questo mio cliente ha scelto il male minore, quindi tra il dover ritardare la produzione o avviarla col materiale non ancora controllato, e l’avviarla con i risultati delle analisi eseguite internamente, quando si trovava in difficoltà coi tempi, preferiva farle fare al laboratorio interno.

Ma stamattina no.
Stamattina il mio cliente, che è il responsabile qualità di un’azienda che produce componenti in materiali metallici per il settore automotive, se ne è andato bello bello coi suoi pezzi di lamiera dal collega del laboratorio interno, chiedendogli di fare urgentemente le analisi che gli servivano entro la mattina, e sai cosa gli ha risposto il collega?
Beh, guarda l’immagine là in alto e indovina!
Sì, si è preso un bel vaff**!#!! perché il collega gli ha detto che lui ha mille cose da fare, da quando hanno sto laboratorietto deve occuparsi delle prove e pure del controllo delle attrezzature, e non ce la fa a fare tutto da solo. Quindi gli ha detto che le analisi prima di 2 o 3 giorni non gliele fa di sicuro e di arrangiarsi.

Ecco che allora ha preso il telefono e mi ha chiamata.
Era veramente arrabbiato.
Con il collega del laboratorio prove e anche con la sua Direzione.
Infatti chi comanda ha pensato di fare un affare allestendo un laboratorio interno, invece che cercare un laboratorio esterno che esegue tutte le prove in accordo ai requisiti internazionali dell’accreditamento previsti dalla norma UNI EN ISO IEC 17025, ai quali dovrebbero rivolgersi tutte le aziende certificate ISO TS, che è una norma specifica per chi opera nel campo dell’automotive.
Ma d’altronde alla Direzione sembrava impossibile trovare un laboratorio conto terzi, accreditato ISO 17025 che consegna i risultati in tempi decenti.

Quando si è deciso di allestire un laboratorietto interno, tutti quanti hanno pensato che non ci sarebbero più stati problemi di attesa dei risultati delle analisi con un laboratorio interno.
Sulla carta il ragionamento non faceva una piega, peccato che poi nella realtà non è stato così, e stamattina si è toccato il limite.

Visto che probabilmente anche tu, ti trovi spesso ad avere problemi con la consegna degli esiti delle prove che hai fatto fare dal laboratorio esterno, e magari stai pensando se vale la pena fare i controlli internamente, perché non hai tempo di aspettare i tempi biblici di consegna dei risultati, voglio analizzare con te quello che è successo al mio cliente.

Partiamo dal fatto che la scelta di aprire un laboratorio intero alla propria azienda, nasce principalmente dal problema dei laboratori conto terzi che sono incapaci di fornire un servizio just in time, come invece è richiesto da chi deve controllare il materiale prima di avviare una produzione.

Peccato che la soluzione in questo caso, è peggio del problema, perché spesso, come è capitato al mio cliente stamattina, il problema della consegna rimane, e in più, se uno ha comprato tutte le attrezzature per farsi le prove internamente, ha pure speso un sacco di soldi.
Allestire una piccolo laboratorio con gli strumenti necessari per eseguire in autonomia le prove di caratterizzazione dei materiali metallici per il settore automotive, costa qualche centinaio di migliaia di euro.
Bisogna prevedere un reparto per la preparazione dei campioni con seghe, troncatrici metallografiche, inglobatrici e lucidatrici, oltre a un piccolo laboratorio chimico per la preparazione dei reagenti e delle soluzioni per eseguire gli attacchi metallografici, che servono a mettere in evidenza la struttura del materiale prima di fare un esame al microscopio.
Tutto questo solo per la preparazione dei campioni.
Poi sarà necessario almeno uno spettrometro per l’analisi chimica dei materiali metallici, una macchina per le prove di trazione, un microscopio ottico per lo studio delle strutture metallografiche, e senza calcolare un microscopio elettronico a scansione SEM EDS per la ricerca delle cause di frattura, che è uno strumento indispensabile ma così di livello, che solo pochi laboratori possono permettersi, siamo già a qualche centinaio di migliaia di euro.
Inoltre serve almeno un lapidello, una fresa e un tornio per la preparazione delle provette per le prove di trazione.
Poi vuoi avere qualche durometro, visto che le durezze principali sono la durezza Vickers, la durezza Rockwell e la durezza Brinell? Bisognerà attrezzarsi almeno per misurare queste, oltre naturalmente a un microdurometro per eseguire le prove di microdurezza in cucitura, che servono per misurare la profondità del trattamento termico, come per esempio la tempra o la cementazione.
Prova a mandare un elenco così a un fornitore di strumenti per prove di laboratorio, e scrivimi, qua sotto nei commenti, la cifra totale del preventivo e vediamo se ti ho detto una cavolata quando parlo di qualche centinaio di migliaia di euro.

Attenzione però, fin qui abbiamo fatto solo la lista delle attrezzature base, non abbiamo calcolato tutti i costi di gestione per mantenere funzionanti e tarate le macchine di prova.
Chiedi a un centro di taratura accreditato Accredia quanto costa per esempio la taratura delle celle di carico della macchina per prove di trazione, quanto costano i campioni primari per la calibrazione dei durometri e i materiali di riferimento per la taratura interna del quantometro per l’analisi chimica.
E poi calcola che per ogni durezza, ogni range di carico e ogni scala, ci vuole un provino diverso, così come i materiali di riferimento da usare per essere sicuri che l’analisi chimica è corretta, devono essere diversi per ogni concentrazione e tipologia di elemento chimico.

Insomma, non è uno scherzo mantenere a norma un laboratorio prove distruttive sui materiali metallici.
Anche perché oltre ai costi di acquisto, devi tenere conto delle competenze e del tempo che poi bisogna dedicare non solo alle prove vere e proprie, ma anche al mantenimento del sistema qualità, che permette di essere sicuri che i risultati che si ottengono con le prove di laboratorio sono giusti.

Il laboratorio esterno, oltre ad avere tutte le attrezzature necessarie, e averne anche più di una, per coprire il maggior numero di richieste, se è accreditato, e risponde ai requisiti della norma internazionale UNI EN ISO IEC 17025, ha anche tutte le competenze necessarie per eseguire le prove.
Esso ha un sistema di tenuta sotto controllo delle tarature e un sistema di monitoraggio delle competenze del personale abilitato all’esecuzione delle prove, garantisce il controllo dell’incertezza di misura e della ripetibilità delle misure con carte di controllo e prove in doppio, partecipa a circuiti internazionali di prove tra laboratori (ring test e proficiency test) per vedere se i risultati sono uguali per tutti e non variano da laboratorio a laboratorio.
Tutto questo per essere sicuri di non fare errori, e di dare risultati con margini di errore ridotti al minimo.
Tutti questi controlli sono molto costosi da mantenere, sia in soldoni che in termini di tempo, per cui nella stragrande maggioranza dei casi, i laboratori interni alle aziende non li fanno e quindi i loro risultati sono più incerti.
Conosco pochissimi laboratori aziendali accreditati, perché il costo della creazione di un sistema qualità conforme alla ISO IEC 17025 è molto alto e anche il mantenimento non è uno scherzo.

Oltre a un problema di costi, poi c’è la questione delicata dell’indipendenza, della segretezza e dell’imparzialità che deve mantenere chi esegue le prove, e comunque nessun laboratorio interno può competere con un laboratorio indipendente e super partes per quanto riguarda l’ufficialità dei risultati e l’indipendenza di giudizio.

Nella stessa norma di accreditamento, c’è una nota che dice

“Se il laboratorio desidera essere riconosciuto come laboratorio di terza parte, dovrebbe essere in grado di dimostrare che esso stesso ed il suo personale sono liberi da indebite pressioni commerciali, finanziarie o di altra natura, suscettibili di avere una influenza negativa sui giudizi tecnici.

Il laboratorio di prova (…) non dovrebbe intraprendere attività che possano compromettere la fiducia nella sua indipendenza di giudizio e nella sua integrità in relazione alle sue attività di prova (…)”

Certo che se da una parte il laboratorio esterno ti fa risparmiare tutti i costi di creazione e mantenimento che avresti col tuo labortaorietto interno, e ti garantisce assoluta competenza e imparzialità, lo svantaggio di fare le prove fuori è che i tempi sono più lunghi.
Questo è vero la maggior parte delle volte.
E’ vero se il laboratorio esterno, proprio perché deve sostenere dei costi enormi, deve anche avere un grosso giro di affari, quindi fa più prove possibili un po’ per tutti i settori e tutti i materiali, ma vende anche altri servizi come la certificazione del personale che salda e che fa controlli non distruttivi (patentini), tiene corsi su tutte le materie che gravitano intorno alla qualità.
Qualcuno fa addirittura anche tarature, certificazioni CE, omologazioni di prodotto, qualifica dei processi di saldatura, qualifica degli ispettori e dei coordinatori di saldatura, vende materiale di consumo e pure attrezzature di laboratorio.

E’ chiaro che poi questi colossi dei controlli e della qualità, che spesso sono multinazionali o che comunque fanno capo a grossi gruppi di interesse, a volte di proprietà di gruppi di grandi aziende sia pubbliche che private, hanno focalizzato la loro attività su tutto, tranne che sul dare a te risultati nei tempi in cui tu ne hai bisogno.

Come hai visto la norma sull’accreditamento, alla quale anche questi colossi normalmente rispondono, (ma non ti stupire se troverai qualche laboratorio famoso che non è neanche accreditato), impone tutta una serie di requisiti e prescrizioni.
Tra i requisiti dell’accreditamento dei laboratori di prova non ho mai letto che, per rispettarli, bisogna fare aspettare inutilmente i risultati ai clienti.
Anzi, lo scopo di qualsiasi sistema qualità è la soddisfazione del cliente.
In certi laboratori, però si fa tutto, tranne che soddisfare le reali esigenze dei clienti come te, che hai bisogno di risultati chiari, sicuri ed efficaci in tempi stretti, perché devi avviare le produzioni con la certezza che il materiale va bene.
E’ un po’ come negli ospedali.
In ospedale, uno dovrebbe essere trattato bene, così le cure fanno effetto il più in fretta possibile, invece purtroppo, l’organizzazione dell’ospedale tiene in considerazione prima le esigenze dei medici, degli infermieri, degli addetti delle pulizie, dei parenti dei malati, e poi, per ultimi, vengono i malati e le loro necessità.
Infatti, spero che tu non abbia avuto esperienze di ricovero in ospedale, ma se sei stato ricoverato, sai benissimo che appena riesci ad addormentarti perché finalmente ti è andato via un po’ di male, arriva qualcuno a svegliarti o perché c’è da mangiare, o c’è la visita dei dottori, o bisogna fare le pulizie o misurare la febbre, o è l’ora di apertura e allora a disturbarti sono i parenti del vicino di letto.
Tutto il sistema ospedaliero è creato intorno a tutti, tranne che intorno a te, che sei il malato e dovresti essere al centro dell’attenzione.
Quando fai una prova in un laboratorio prove è un po’ come se tu fossi il malato.
In questi laboratori, accreditamenti, riconoscimenti, guru e professori che fanno consulenza, corsi di formazione, di tutto e di più, ma non c’è un briciolo di attenzione per la tua esigenza di avere i risultati delle prove in fretta.
E non perché sei uno con delle pretese folli, come qualche centralinista scocciata qualche volta ha voluto farti credere, ma solo perché lavori per un settore competitivo e veloce come quello automotive, in cui i tempi sono sempre più ridotti tra quando il materiale ti viene consegnato e quando devi iniziare a produrre, e quindi hai bisogno degli esiti delle analisi in fretta.

Ma torniamo al vaff**!#!! di stamattina.

Il fatto è che non c’è solo un problema di costi e un problema di qualità e validità dei risultati che si ottengono quando si ha un laboratorio prove interno alla stessa azienda che produce.
Perché quello che succede, è che, quando i tempi di risposta del laboratorio interno potrebbero essere mille volte più veloci rispetto al laboratorio esterno, spesso non è così.
Quando ti rivolgi al laboratorio conto terzi lo paghi, e quindi ti tratta da cliente, e il cliente in teoria viene trattato meglio di quanto non si fa tra colleghi.
Infatti se sei un collega puoi aspettare.
Tu mi dirai, ma anche se sono un cliente mi fanno aspettare!
Si è vero aspetti, ma almeno non ti mandano aff**!#!! perché hai fretta di ricevere i risultati.

Come dici? Sei andato in un laboratorio esterno e quando gli hai detto che avevi fretta e gli hai sollecitato le prove hai avuto anche lì problema di vaff**!#!!, come il mio cliente stamattina col suo laboratorio interno?
Se ti è successo, è perché, a dire il vero il problema dei vaff**!#!! si può avere anche con un laboratorio prove esterno.
Purtroppo sempre più addetti al contatto coi clienti, invece che trovare soluzioni ai reali problemi dei clienti, si permettono modi e atteggiamenti che neanche tra colleghi che si odiano sono ammessi.
C’era una canzone che mi cantava sempre mio papà da piccola che diceva “Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre” e qui sembra la stessa cosa: impossibile avere i risultati delle prove di laboratorio in tempi veloci, né con il laboratorio interno, né con il laboratorio esterno.
Quindi che fai? Come dici, vuoi mollare tutto e metterti in mutua per esaurimento?

Coraggio! Una soluzione c’è.
Qualcuno infatti ha osservato questo mondo per più di 10 anni.
Ha ascoltato le lamentele di chi ha un laboratorio interno che non fa quello che dovrebbe fare.
Ha parlato anche con chi si rivolge al laboratorio esterno e ha sempre dovuto sollecitare o chiedere un favore per avere i risultati delle prove non in tempi scandalosi.
Ha analizzato le procedure e le operazioni alla base di più di 43 mila rapporti di prova.
Ha misurato, fatto tentativi, cambiato le condizioni, dal software gestionale alle attività operative.
E’ intervenuto nell’organizzazione delle attrezzature e dei flussi di lavoro.
Tutto quello che ha fatto, l’ha fatto mantenendo la piena conformità alla norma ISO IEC 17025.
Infatti il suo primo compito all’interno del laboratorio prove è stato ottenere l’accreditamento ufficiale SINAL, nel 2006.

Non so se quello che ha fatto è un lavoro di ingegneria gestionale.
Il nome che ha dato al sistema di procedure che ha creato è molto semplice e rende l’idea: risultati di prova in 24 ore, e se no è gratis.
Sì, questo qualcuno, che conosco molto bene perché sono io, si è presa un sacco di vaff**!#!! nel corso degli anni, sia dai colleghi che dai fornitori.
Poi mi sono stufata e ho pensato che potevo fare qualcosa per eliminare il numero di vaff**!#!! almeno per i miei clienti.

Loro mi consegnano i campioni, siamo d’accordo su come devono farlo, su cosa devono risolvere al loro interno con gli ordini e i pagamenti, quali documenti mi devono consegnare, disegni tecnici e norme e specifiche delle case costruttrici di automobili, così che sia tutto chiaro e definito, e io prometto di dare in 24 ore i risultati delle analisi fatte sui loro campioni.

No, non lo faccio perché mi piace rischiare.
Odio il rischio, forse più dei vaff**!#!! .
Lo faccio perché il sistema è stato collaudato per così tanto tempo che è praticamente impossibile non riuscire a consegnare nei tempi concordati col cliente.
Se succede, per colpa di un imprevisto, beh, il rischio me lo accollo io.
Ma per fortuna il mio laboratorio, anche se non fa parte di nessun gruppo di interesse e non è di proprietà di una multinazionale, è un’azienda indipendente e solida, che può permettersi di pagare per un danno creato al cliente, come è un ritardo di consegna, quando ciò significa ritardare la produzione.

Se sei stufo dei vaff**!#!! , guarda qui quante parole gentili mi scrivono i miei clienti.

grazie disponibilità

belle notizie veloci

eefficientissimi invio offerta

completezza risultati

sempre puntualissimi

Ora pensaci bene, cosa preferisci, un vaff**!#!! dal tuo collega del laboratorio interno o dalla segretaria del laboratorio esterno, oppure vuoi essere anche tu tra quelli che ringraziano per il servizio ricevuto?

Prenota le tue prove di laboratorio telefonando allo 011 93 70 516 oppure compilando il modulo in fondo alla pagina.

Passo e chiudo.

Elisabetta Ruffino

By | 2017-05-18T10:36:35+00:00 giugno 21st, 2015|Consegna urgente garantita|0 Commenti

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