PROVE DI PULIZIA, CLEANLINESS TEST, MILLE MODI PER PARLARE DI RILIEVO DELLE IMPURITA’

In italiano non c’è una definizione univoca di ciò che in inglese viene definito “Inspection Of Technical Cleanliness” e che genericamente vengono chiamate Prove di Pulizia su componentistica automotive.

motivexlab prove di pulizia

Ogni giorno nel mio laboratorio prove materiali di Avigliana, Torino, arrivano richieste di questo tipo e le definizioni che i clienti ne danno, sono le più diverse.

Qualcuno chiama le prove di pulizia, prove di contaminazione, altri prove di rilievo delle impurità, altri ancora cleanliness test. La cosa sicura è che tutti vogliono sapere se i loro componenti che andranno montati in vettura sono puliti oppure no.

La Bibbia delle prove di pulizia nel settore automotive è la VDA 19 “Inspection of Technical Cleanliness”.

La VDA è la Verband der Automobilindustrie, cioè l’associazione dell’industria automobilistica tedesca, che ha creato una serie di standard per il controllo qualità delle produzioni automotive. Fanno parte della VDA le principali case automobilistiche tedesche, tra cui BMW, Porsche, Volkswagen.

La VDA 19 contiene le best practices per condurre la prova di pulizia dei componenti che andranno montati in vettura, solitamente nei circuiti motore.
Alla VDA 19 si ispirano le principali normative di riferimento dei produttori di auto, che sono quelle a cui devi ottemperare anche tu, prima di fornire i tuoi campioni.

Questa guida, nella prima parte, che è quella che riguarda i test di pulizia,  prende in esame i seguenti aspetti:

  • concetti che sono alla base della prova di pulizia
  • modalità per scegliere il metodo di ispezione più adatto
  • manipolazione dei campioni da testare
  • test di qualificazione e rilievo del valore del bianco (Blank Value)
  • metodi di estrazione
  • filtrazione
  • metodi di analisi

e fornisce una serie di esempi e di casi studio, oltre a dare un elenco preciso di definizioni, abbreviazioni e simboli che vengono utilizzati quando si parla di cleanless test.

La prima edizione della VDA 19 risale al 2004 e da allora, l’importanza dei requisiti di pulizia è cresciuta fino a diventare oggi un aspetto fondamentale per garantire la qualità delle forniture automotive.

La seconda parte della VDA 19 riguarda gli aspetti della pulizia dei quali bisogna tenere conto nelle linee produttive e il titolo originale è Technical Cleanliness in Assembly.

Naturalmente la parte che riguarda specificatamente i controlli che fa il laboratorio prove materiali è contenuta nel primo volume, che è quello che sto prendendo in esame qui.

In questo video Luca, tecnico del laboratorio MotivexLab, ci parla della prova di rilievo delle impurità eseguita con tecnologia PuliKom, prendendo in esame la norma internazionale ISO 16232 che è la norma alla quale si ispira anche la VDA 19.

Nel caso specifico, Luca ci fa vedere come si analizza al microscopio ottico il filtro del residuo ottenuto dopo il lavaggio di un componente.

Ciò che mi ha colpito della VDA 19 parte 1, è che sottolinea come la variabile umana è assolutamente da tenere in considerazione quando si analizzano i risultati della prova di contaminazione.

In particolare, al capitolo 1, la guida presa in esame, dichiara che per eseguire la prova di pulizia, (technical cleanliness inspections), sono necessari attrezzatura specifica, locali adeguati e personale competente, con esperienza e motivato.

Questa attenzione sul personale, che viene poi ribadita quando si parla di analisi al microscopio per caratterizzare il residuo, è fondamentale. E vorrei che anche tu ci riflettessi un attimo.

La prova di pulizia è davvero una prova molto delicata, perché non è ripetibile (una volta che un componente è stato lavato, non può essere rilavato), i risultati possono essere inficiati da cattiva manipolazione e da contaminazione esterna anche ambientale, e in più, i tecnici che eseguono il rilevo delle impurità devono avere una grande esperienza per non fare errori grossolani.

E quale maggiore garanzia puoi avere se non un laboratorio che è specializzato in prove per l’automotive, che quotidianamente fornisce i risultati dei test di pulizia ai principali fornitori delle case automobilistiche, e in più lo fa nei tempi richiesti dal settore, cioè in 24 ore?

Se anche tu devi fornire i risultati della prova di pulizia e vuoi anche tu i report del laboratorio che affianca i principali fornitori di componentistica automotive per le case più prestigiose del mondo,

telefona subito allo 011 93 70 516 oppure compila il modulo che trovi qui sotto e prenota le tue prove di pulizia.

In 24 ore avrai gli esiti del cleanliness test, condotto secondo le procedure dettate dalla VDA 19 e le specifiche tecniche che ci fornirai.

By | 2018-04-23T14:13:12+00:00 aprile 25th, 2017|Prove di contaminazione e pulizia|0 Commenti

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