FAI UN’AZIONE BUONA PER NATALE: DILLO IN GIRO CHE SI POSSONO AVERE I RISULTATI DEI TEST AUTOMOTIVE IN 24 ORE.

anche Babbo Natale regala report in 24 ore

Portati avanti coi regali di Natale e non essere egoista: fai sapere in giro che è possibile avere i risultati dei test sui componenti automotive in 24 ore.

E se neanche tu lo sapevi, fatti un regalo: scegli un laboratorio prove distruttive sui materiali metallici che non ti faccia aspettare gli esiti dei test sui tuoi prodotti destinati all’industria automobilistica per settimane.

La novità di questo Natale è che il numero 24 non rappresenta più solo il giorno della vigilia in cui tradizionalmente si scambiano i regali, ma è diventato il grido di battaglia di chi ha deciso che non meriti di passare le giornate a sollecitare risposte di fornitori che dovrebbero aiutarti a risolvere i tuoi problemi di controllo qualità e in realtà complicano le procedure, allungano i tempi, rendono difficile ciò che in realtà è lineare, se gestito bene.

Se sei nuovo su questo blog ti consiglio di continuare a leggere, perché tra breve oltre a elencarti i vantaggi che hai se ricevi i report in 24 ore invece che dopo settimane di attesa e solleciti, ti darò anche importanti informazioni su ciò che deve contenere un Rapporto di Prova, cioè il documento sul quale sono riportati i risultati e gli esiti dei test eseguiti su prodotti metallici destinati ai costruttori di auto.

Se invece leggi regolarmente il blog, avrai già compreso molto bene le ragioni per cui ho deciso di organizzare il mio laboratorio in modo da garantirti la consegna dei risultati delle prove di laboratorio in 24 ore, ma magari non hai un’idea chiara di come deve essere il documento che riporta i risultati dei test effettuati.

So che ci sono dei laboratori che fanno le prove e poi tralasciano la parte più importante, che è quella di emettere un documento ufficiale con i risultati dei test eseguiti, e diffondono risultati in forma ufficiosa, magari comunicati al volo via email o su fogli volanti che non hanno nessuna valenza riconosciuta.

Lo fanno per evitare un processo che per la loro organizzazione richiede tempi molto lunghi e costosi.

Questi laboratori non è che non sappiano lavorare. Anzi. Sono spesso centri molto grossi che si occupano di controllo qualità a 360 gradi: dalla certificazione di sistemi  e prodotti, alla qualifica del personale, passando per le tarature e i controlli sui materiali più disparati: acqua, oli, gomme, plastiche, materiali metallici, ceramiche ecc.

Semplicemente non sono specializzati nel settore automotive, ma lavorano per tutti i settori, anche quelli dove non c’è bisogno di ricevere gli esiti dei controlli in fretta.

Per cui, quando tu che lavori in un settore dove la fretta è la costante, chiedi di ricevere i report non dopo settimane, ma dopo un giorno, vanno in tilt.

Questo perché non hanno previsto procedure disegnate su misura per te che lavori nel settore automotive e quindi hai bisogno di risposte just in time, più velocemente di ciò che potrebbe fare un laboratorio interno.

Si sa di laboratori che pur di non ricevere più le telefonate di sollecito di responsabili qualità che hanno bisogno di sapere se il loro prodotto è conforme o no, scrivono i risultati nel testo di una email o addirittura li comunicano al volo al telefono.

E questo è molto rischioso per te.

Ecco cosa succede quando il laboratorio non ti manda un documento ufficiale chiamato Certificato di Prova o Rapporto di Prova, ma risultati ufficiosi comunicati in modo diverso da un documento ufficiale:

♦ Ricevi esiti non controllati che possono essere sbagliati

♦ Nessun responsabile firma per i dati che ti hanno comunicato

♦ In caso di contestazione i risultati valgono quanto la carta straccia

E tutto questo si trasforma per te in un’unica cosa certa:

non hai la certezza della correttezza dei dati comunicati dal laboratorio, quindi è un po’ come se le prove non le avessi fatte, perché sappiamo tutti e due che quando fai fare dei test sui tuoi componenti o materiali per l’automotive, non puoi permetterti di sbagliare.

Un errore di valutazione della conformità sui materiali si traduce immediatamente in

♦ migliaia di euro di danni per scarti sulla produzione

♦ perdita del cliente al quale si è creato un grave danno

 addebiti per fermi linea e campagne di richiamo

Non accettare risultati che non siano riportati su un documento che al minimo, come prescrive la norma ISO IEC 17025, cioè la norma internazionale che definisce i requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova, deve riportare gli elementi che vado subito a elencarti.

frontespizio norma ISO 17025

COSA DEVE ESSERCI SUL DOCUMENTO UFFICIALE SU CUI SONO RIPORTATI GLI ESITI DEI TEST DI LABORATORIO:

Riporto qui di seguito un estratto della norma ISO IEC 17025, i cui requisiti sono obbligatori per tutti i laboratori accreditati:

  1.  il titolo (per esempio “Rapporto di Prova”);
  2. il nome e l’indirizzo del laboratorio ed il luogo dove le prove sono state
    eseguite, se differente dall’indirizzo del laboratorio;
  3. una identificazione univoca del rapporto di prova (come il numero di serie) e una identificazione su ogni pagina al fine di garantire che la pagina sia riconosciuta come parte del rapporto di prova, ed una chiara identificazione della fine del rapporto di prova;
  4. il nome e l’indirizzo del cliente;
  5. l’identificazione del metodo utilizzato;
  6. una descrizione, unitamente alla relativa condizione, e l’identificazione non ambigua dell’oggetto sottoposto a prova;
  7. la data di ricevimento dell’oggetto sottoposto a prova quando questa è critica per la validità e l’applicazione dei risultati, e la data di esecuzione della prova;
  8. il riferimento a piani e procedure di campionamento utilizzati dal laboratorio o da altri organismi quando questi influiscono sulla validità o sull’applicazione dei risultati;
  9. i risultati di prova, con le unità di misura, quando appropriato;
  10.  il nome, la funzione e la firma o identificazione equivalente della persona che autorizza l’emissione del rapporto di prova;
  11. quando pertinente, una dichiarazione attestante che i risultati si riferiscono solo agli oggetti sottoposti a prova.

La norma dell’accreditamento dei laboratori di prova, prevede inoltre dei requisiti aggiuntivi che si riferiscono agli elementi che agevolano una corretta interpretazione dei risultati.

Come per esempio:

  1. scostamenti, aggiunte o esclusioni rispetto al metodo di prova e informazioni su specifiche condizioni di prova, come le condizioni ambientali;
  2. quando pertinente, una dichiarazione circa la conformità/non conformità ai requisiti e/o alle specifiche;
  3. quando applicabile, una dichiarazione circa l’incertezza di misura stimata;
  4.  quando appropriato e necessario, pareri ed interpretazioni;
  5. informazioni aggiuntive che possono essere richieste da metodi specifici, da clienti o da gruppi di clienti.

Come vedi un Rapporto di Prova deve contenere tutta una serie di informazioni che difficilmente potranno essere comunicate al volo dal laboratorio.

Diffida quindi da chi ti prospetta la possibilità di avere i risultati di prova senza l’emissione di un Rapporto di Prova.

Spesso dietro a una finta agevolazione economica per te, si nasconde un grosso rischio: ricevere risultati che nessuno ha controllato e dei quali nessuno si prende la responsabilità, proprio perché non c’è un documento firmato ufficialmente da qualcuno.

Le procedure del mio laboratorio, validate nel corso degli audit annuali dagli ispettori dell’ente di accreditamento, prescrivono di emettere un report di prova corrispondente ad ogni codice univoco con cui è stato identificato ogni campione analizzato.

Il mio laboratorio, oltre a scegliere volontariamente di essere un laboratorio conforme alla norma ISO IEC 17025, non ritiene etico lasciare che dati non controllati vengano comunicati ai clienti per fargli risparmiare i pochi euro del costo del report e rischiare di perdere clienti e commesse importanti, con danni da migliaia di euro a causa di un errore.

Tra l’altro in caso di errori, senza un documento ufficiale, la responsabilità non è imputabile a nessuno, perché si sono saltati i passaggi obbligatori di verifica e diffusione dei risultati, che sono appunto previsti dall’iter di emissione del documento ufficiale del Rapporto di Prova. Infatti senza report firmato, si omette la fase di presa in carico della responsabilità della verifica della correttezza dei risultati.

In poche parole, per rispetto della professionalità e della correttezza dei miei clienti, e soprattutto per non creargli un grave danno economico, tanto più se presentano i risultati forniti ai loro clienti, non prevedo procedure per comunicare i risultati in modalità diversa dall’emissione del documento ufficiale.

Questo perché non penso sia professionale far pagare le prove ai clienti e poi tralasciare la parte più importante del lavoro, cioè la verifica di conformità, la supervisione e la convalida dei risultati che avviene appunto tramite emissione e firma ufficiale di un documento chiamato Rapporto di Prova.

E’ questa la ragione per cui chiunque chieda delle prove a MotivexLab, avrà sempre i risultati presentati su un documento ufficiale, che è stato firmato da un responsabile tecnico del laboratorio, dopo l’iter di verifica di correttezza dei dati.

Io ho deciso che non posso prendermi il rischio di far diffondere dal mio laboratorio dati non controllati, e se altri laboratori adottano procedure differenti dalle mie e dai dettami ISO 17025, non è mio compito giudicarli.

Mio compito è informare i miei clienti delle mie modalità operative e delle ragioni che mi fanno ritenere corretta la procedura adottata, perché li tutela maggiormente rispetto al diffondere risultati al volo, magari emessi da laboratori che non sono accreditati per le prove richieste e spesso non sono neanche certificati ISO 9001.

Se altri laboratori pur di fatturare e per far risparmiare pochi euro, si assumono la responsabilità di inviare dati ufficiosi e non ufficiali, che se errati creano veri danni economici, io non posso farci niente.

Certo è che i miei clienti voglio che siano informati di tutti i pro e i contro, e poi saranno loro a scegliere la via migliore per loro.

Questi clienti hanno già fatto la loro scelta.

Se anche tu vuoi ricevere report ufficiali sulla tua scrivania in 24 ore, o è gratis, telefona allo

011 93 70 516 oppure compila il modulo che trovi in fondo alla pagina.

Se invece sei già nostro cliente, fai un’azione buona per questo Natale e fallo sapere ai tuoi clienti e fornitori che anche loro possono avere i risultati dei test automotive in 24 ore, o è gratis.

Passo e chiudo.

Elisabetta Ruffino

By | 2018-04-24T10:23:14+00:00 novembre 28th, 2015|Consegna urgente garantita|0 Commenti

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