Nuovo laboratorio prove dimezza il lavoro dei Responsabili Qualità. Datori di lavoro in agitazione.

Motivexlab riduce il tuo lavoroNuovo laboratorio prove dimezza il lavoro dei Responsabili della Qualità delle aziende del comparto automotive.

I datori di lavoro chiedono di renderlo illegale.

“Rischiamo di avere Responsabili della Qualità con troppo tempo libero e nessuno stress.”

Immagina un sistema di gestione del laboratorio prove distruttive così avanzato da rendere matematico che in 24 ore i risultati dei test saranno sulla tua scrivania.

E immagina che tutto il tempo che non dovrai perdere a sollecitare i risultati e a cercare di metterti in contatto con un responsabile del laboratorio per chiedere il favore di velocizzare la tua pratica, lo potrai passare a rilassarti o a fare qualcosa di più importante e costruttivo per te, per la tua carriera e per la tua azienda.

Ora invece apri gli occhi e guarda la tua scrivania.

Scommetto che è sommersa di fogli e cartelline, pratiche dimenticate che prima o poi, quando avrai tempo, sistemerai.

Se guardi la tua agenda troverai mille impegni segnati, la tua casella email sembra un albero di Natale per le notifiche dei messaggi ancora da leggere.

Non fosse che prima o poi dovrai trovare il tempo per sistemare tutto, e quasi sicuramente vorrà dire ore di straordinario non pagate, verrebbe da ridere.

Invece non c’è proprio niente da ridere, perché le ore in più che dovrai lavorare, pagate o no, saranno comunque ore sottratte alla tua famiglia, ai tuoi hobby, a te stesso.

E questa cosa è molto triste, soprattutto quando diventa una routine e non una cosa eccezionale.

La necessità cronica di tempo in più, che puoi trovare solo andando a rubare ore al tuo già poco tempo libero, ti sta facendo ammalare, litigare in famiglia, ti impedisce di fare ciò che ti piace di più.

I dati parlano chiaro: secondo le proiezioni dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU OSHA), nel 2020 lo stress sarà la prima causa di malattia e di assenza dal lavoro. E già oggi,  il 50% dei lavoratori europei afferma di essere stressato.

Pensa allo stress che ha provato Michel ad aspettare per 7 mesi gli esiti della certificazione della sua apaprecchiatura medicale:

Aspettare 7 mesi una certificazione per il medicale

 

Pensa allo stress che provi tu ogni volta che hai bisogno dei risultati di un’analisi chimica spettrometrica, di una prova di trazione, di un esame micrografico per la determinazione della grossezza del grano ferritico, di una failure analysis per scoprire le cause di rottura di un tuo componente.

Pensa al tempo che perdi quando, invece che dedicarti alle tue mansioni, sei obbligato a fare il cane di guardia con il laboratorio.

Non abbai certo, ma devi chiamare, scrivere, pregare e minacciare per avere i risultati delle prove in tempi decenti.

E se abbassi la guardia, sei fritto: i report arrivano che la tua produzione è già avviata da mo’!

E questo sì che è un problema, perché se avvii la produzione prima di controllare il materiale, sei tu che non dormi la notte, perché hai il pensiero che se poi si scopre che il materiale non era conforme, sono guai.

Soldi letteralmente buttati dalla finestra.

Senza contare la figuraccia col cliente e il rischio di bloccare anche la sua di produzione. E in caso di fermo linea nell’automotive parliamo di addebiti anche a 5 o 6 cifre.

Poi ci credo che i responsabili della qualità sono stressati.

Come fai a non stressarti quando su di te ricade la responsabilità di garantire la qualità della produzione di componenti per il settore auto, con tutto ciò che comporta anche un piccolo ritardo?

Tu meriti di più.

Meriti di non dover fare il cane da guardia, meriti di poterti concentrare sul tuo lavoro, meriti di tornare a casa presto la sera e goderti il tuo tempo libero e le tue ore di risposo.

Meriti la Garanzia che se non ricevi in 24 ore i risultati delle prove, ti restituisco i soldi.

Anche Michel meriterebbe tutto ciò, ma purtroppo lui lavora nel settore medicale e in quel settore non esistono laboratori specializzati per la consegna in 24 ore degli esiti dei controlli distruttivi.

Michel è obbligato a rivolgersi a quei laboratori generalisti che fanno le prove per tutti i settori e per tutte le tipologie di materiali e che quindi non riescono a velocizzare le loro procedure interne per fornire i report in meno di una settimana, 10 giorni, quando va bene.

Se Michel avesse una Motivexlab del medicale, secondo te compilerebbe o no il modulo che trovi qui sotto per prenotare subito le prove?

Secondo me sì, e dovresti farlo anche tu, prima che qualcuno ti rubi il posto.

Passo e chiudo.

Elisabetta Ruffino

2017-05-18T01:56:39+00:00 martedì, 13 ottobre , 2015|varie|

2 Commenti

  1. Michel 14 ottobre 2015 al 11:59 - Rispondi

    Bell’articolo Elisabetta, nel leggerlo, mi hai fatto tornare in mente un episodio di tutta questa faccenda.
    La frase “E se abbassi la guardia, sei fritto: i report arrivano che la tua produzione è già avviata da mo’!” è proprio vera.

    Quando eravamo ormai sicuri di aver finito con i vari cambi di fornitori, abbiamo avviato la produzione. Non ti dico lo sclero quando è arrivato il report di un test che ci avvertiva che la vernice usata per dipingere il case dell’apparecchiatura non era ignifuga (deve esserlo per legge)!

    Altre due settimane perse a cercare di corsa un fornitore di vernici ignifughe che potesse subentrare, per poi rifare DI NUOVO il test.

    Ecco come se n’è andato uno di quei 7 mesi di cui parlavo xD

    • Elisabetta 14 ottobre 2015 al 18:03 - Rispondi

      Ciao Michel,

      purtroppo casi come il tuo sono all’ordine del giorno.

      Molti non sanno e non si rendono conto del rischio che si corre
      a produrre con materiale non controllato, fidandosi delle dichiarazioni
      dei fornitori.

      Non si ha il tempo di aspettare i tempi biblici dei laboratori prove e
      allora si spera che vada tutto bene.

      Quando si interviene successivamente alla messa in produzione,
      i costi aumentano enormemente, come nel tuo caso:
      produzione da buttare, tempo perso e prove ripetute.

      Oltre allo sclero naturalmente, che non viene mai contabilizzato,
      ma è l’unica cosa che alla fine conta davvero.

      Grazie per la tua testimonianza. 😉

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