CONTROLLO QUALITÀ DEI MATERIALI E LEAN PRODUCTION DI COMPONENTISTICA AUTOMOTIVE

La lean production è compatibile con le necessità di controllo qualità dei materiali utilizzati per la produzione di componentistica automotive?

libro motivexlab

Attorno a questa domanda ho creato il sistema MotivexLab, Automotive Test Express, il primo e unico laboratorio prove materiali utilizzati nel settore automobilistico che consegna i risultati dei test sulla tua scrivania  in 24 ore, o è gratis.

Attorno a questa domanda ho scritto insieme a Paolo Pollacino il libro Tutto e Subito (lo trovi su Amazon o su www.libro motivexlab.com), per indagare se è veramente possibile garantire il controllo qualità just in time dei materiali che si usano per produrre i componenti delle auto nell’epoca della lean production.

La lean production o produzione snella deriva dal modello produttivo della Toyota.

Si differenzia dalla produzione di massa per una serie di elementi, tra cui

  • Si produce sul venduto e non sulla base delle aspettative di vendita, eliminando i magazzini
  • Le economie di scala sono sostituite dalle economie realizzate grazie alla velocità dei processi
  • La produzione è fatta in piccoli lotti e non in lotti grandi

Questi 3 elementi sono quelli che dovrebbero attirare maggiormente l’attenzione del quality manager dell’azienda produttrice di componentistica automotive.

E se tu sei un quality manager, capirai bene le implicazioni che da soli questi 3 elementi comportano per chi deve garantire il controllo qualità dei prodotti.

Dovessi usare un’unica espressione, io userei l’espressione VELOCITA’ DI RISPOSTA per descrivere le conseguenze della lean production.

La filosofia alla base della produzione snella è l’eliminazione del superfluo, per raggiungere lo standard perfetto del Just In Time: produrre i pezzi che servono nelle quantità e nelle tempistiche che servono.

In questo contesto, qualche anno fa,  la domanda che mi sono posta è se esistesse un sistema per il controllo qualità dei materiali e dei componenti finiti applicato da laboratori prove distruttive.

Ciò che mi sono trovata di fronte è stato un sistema di laboratori conto terzi totalmente scollegato dalle esigenze dei clienti.

Questi clienti abbracciano il metodo di produzione applicato da Toyota, o si stanno avvicinando ad esso, per riuscire a fare di più con meno risorse, e di fronte hanno laboratori che sono rimasti fermi alle logiche degli anni Ottanta, quando c’era il tempo di aspettare per settimane o mesi i risultati delle prove di laboratorio.

Oggi no.

Tanto più se rifornisci le principali case automobilistiche mondiali con i tuoi componenti.

A dirlo non sono io, sono i quality manager delle aziende produttrici di componentistica automotive.

Eccone alcuni:

Lo scopo del sistema produttivo Toyota (TPS Toyota Production System) è quello di ridurre i costi.

Sembra quindi andare in conflitto un sistema di lean production che richiede la qualità totale per ridurre scorte e scarti e dall’altra un sistema di controllo qualità che deve aspettare settimane per avere i risultati di un test per colpa dei laboratori prove.

Un’altra espressione cara alla lean production è pull system in contrapposizione all’obsoleto push system.

In parole povere, il pull system è un sistema che tira, mentre il push system è un sistema che spinge.

Nel sistema Toyota, il flusso produttivo viene organizzato in maniera opposta al sistema tradizionale a spinta.

Nel sistema tradizionale si programma la produzione a monte, e a valle si stoccano i prodotti in attesa che vengano venduti.

Nel sistema Toyota invece la linea di montaggio a valle conosce le quantità e le tempistiche con cui deve essere approvvigionata ed è quindi essa che preleva a monte i pezzi necessari nel momento giusto, eliminando gli stock intermedi, adattandosi alla domanda.

Quindi si produce solo ciò che il cliente chiede, quando lo chiede, senza creare magazzini né di prodotti finiti, né di semilavorati.

In questo contesto i tempi di risposta devono essere molto brevi ed è richiesta la massima flessibilità per adattarsi alle richieste di piccoli lotti di materiale molto variegato, dove le economie di scala non sono più possibili.

Due elementi si rendono indispensabili:

  1. affidabilità del processo produttivo
  2. prodotti e materiali di qualità garantita

per fare in modo che la produzione non subisca interruzioni.

Le principali case automobilistiche mondiali hanno abbracciato i principi della lean production.

Questo significa che non hanno magazzino e che tutto il flusso produttivo non può essere interrotto per non conformità sui materiali, sui prodotti e sulle lavorazioni.

E questa è la ragione per cui la domanda che pongo più spesso ai quality manager come te è quanto ti costano i contenziosi nell’automotive?

Costano tanto e bisogna fare in modo che siano il meno possibile.

Quando ci sono, però, bisogna che vengano risolti nella maniera più veloce e indolore possibile.

Altre implicazioni della lean production riguardano il rapporto cliente-fornitore che diventa una collaborazione tra partner.

Da un partner quindi ti aspetti la maggior collaborazione possibile. Anche nella soluzione di un contenzioso.

Si esce infatti dalle logiche tradizionali, almeno teoricamente, e si creano relazioni e contratti di lungo periodo, con un numero sempre più ristretto di fornitori ben selezionati, con i quali vengono standardizzate e semplificate le procedure di acquisto.

Con clienti così, di fronte a un contenzioso non si può perdere tempo, inventare scuse e dare la colpa al laboratorio prove che non consegna i risultati dei test in fretta. Bisogna mettersi nella condizione di trovare l’azione correttiva più adatta alla soluzione della non conformità.

E’ quindi necessario dare al cliente un parere emesso da un ente terzo sulla causa della non conformità e no, non puoi pensare di difenderti da un contenzioso automotive con analisi fatte internamente senza essere un laboratorio accreditato.

Ma questo parere non può arrivare dopo settimane.

Deve arrivare subito.

In 24 ore.

Solo così puoi pensare di creare un vero rapporto di fiducia con il tuo cliente, dandogli la certezza che hai la possibilità di controllare la qualità dei tuoi prodotti in 24 ore, senza farti le prove internamente, ma rivolgendoti a un laboratorio prove materiali specializzato in automotive.

E questa garanzia permette al tuo cliente di fidarsi di te, perché sa che hai sotto controllo la qualità dei materiali e della componentistica automotive just in time, non in settimane o mesi. Così come richiede la lean production.

Se vuoi scoprire in cosa consiste il metodo MotivexLab – Automotive Test Express – richiedi il libro Tutto e Subito su www.libromotivexlab.com

Se invece sai già di che si tratta compila il modulo dei contatti che trovi in fondo alla pagina.

Un esperto MotivexLab ti farà una consulenza gratuita per capire se, e in che modo, puoi accedere anche tu al controllo qualità dei materiali e dei componenti automotive in 24 ore.

Elisabetta Ruffino

By | 2018-04-23T12:39:58+00:00 dicembre 14th, 2017|Consegna urgente garantita|0 Commenti

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