Meglio il laboratorio prove interno o il laboratorio prove indipendente conto terzi?

 

Gestire il tempo per avere profittoScommetto che anche oggi hai una serie infinita di cose da fare!
Ti manca il tempo per fare tutto, e anche se hai già partecipato a qualche corso sulla gestione del tempo e ti hanno spiegato che devi dividere le cose tra quelle urgenti e quelle importanti, e organizzare meglio la tua agenda, non ce la fai a fare tutto.
Beh, sappi che sei in buona compagnia.
Il mondo è pieno di persone super indaffarate.

Chiedi a chiunque intorno a te, e tutti ti diranno che non hanno mai il tempo di cui avrebbero bisogno per finire tutte le cose che avevano da fare. Qualcosa rimane sempre indietro.
Ci andrebbe una giornata di almeno 48 ore.

Tanto più se lavori in un settore come quello automotive, ti trovi a gestire tutta una serie di attività per cui avresti bisogno di collaboratori e fornitori bravi almeno quanto te, così potresti dividere i compiti e riusciresti finalmente a finire le cose da fare.
Purtroppo però sei l’unico di cui riesci a fidarti, per cui preferisci farti le cose da solo, perché almeno le fai bene.
Solo che alla fine ti trovi con mille cose da fare, mille responsabilità, nessun aiuto e rischi di impazzire.

Prima di impazzire però, c’è una cosa che puoi fare.
Scegliere tra tutte le cose che dovresti fare, quella che richiede maggiori competenze tecniche che tu non hai, e metterla da parte.
Devi decidere che almeno quella cosa, estremamente tecnica e specialistica non puoi approfondirla e quindi ti conviene farla fare a qualcuno che, in quel settore, è di sicuro più bravo di te.
Quello è l’unico ambito in cui puoi stare sicuro che c’è qualcuno che è capace di fare il lavoro meglio di te, in meno tempo e con migliori risultati.
Se riesci a delegare almeno una cosa molto tecnica, ti liberi del tempo, che puoi dedicare alle cose che ti piacciono di più, che alla fine, scommetto, sono quelle che sai fare meglio e per cui hai deciso di fare il lavoro che fai.

Chi dovrebbe specializzarsi nel fare una sola cosa, sono le aziende.
Ogni azienda dovrebbe specializzarsi in una sola cosa: la cosa che gli riesce meglio e gli rende di più.
In momenti di crisi economica però le aziende si fanno un po’prendere dal panico e per risparmiare iniziano a fare cose che non sono capaci di fare e che gli costerebbe molto meno delegare all’esterno.
Così se anche tu fai parte di una di queste aziende in crisi, potresti trovarti nella condizione di alcuni miei clienti che, per risparmiare qualche soldo sulle prove di laboratorio, hanno pensato di attrezzarsi per farsi le prove internamente.
Solo che poi è successo che, dopo aver speso un patrimonio in attrezzature, strumenti di laboratorio, formazione del personale, documentazione normativa, taratura degli strumenti e tutto il resto, hanno gettato la spugna.
E sono tornati a fare le prove presso il laboratorio prove conto terzi.
Perché gli conveniva.
Perché avendo mille cose da fare, il personale si trovava come te, nella condizione di non riuscire più a seguire le cose davvero importanti.
Per improvvisarsi esperti tecnici di laboratorio, avevano perso di vista che il loro vero lavoro era un altro.
Ossia produrre componenti per il settore automotive, e lasciare agli esperti di laboratorio il controllo della qualità degli stessi.

Sai perché? Perché il laboratorio metallurgico conto terzi ha delle competenze specifiche che un’azienda di produzione non può avere, non ha nessun tipo di conflitto d’interessi, nessuna ingerenza interna o esterna.
I tecnici di laboratorio, in ottemperanza ai requisiti della norma specifica per l’accreditamento dei laboratori di prova ISO IEC 17025, sono obbligati a firmare una dichiarazione in cui si impegnano a mantenere un comportamento imparziale e libero da condizionamenti nell’esecuzione delle analisi.
La pressione e i condizionamenti che possono essere fatti su tecnici di laboratorio interni all’azienda stessa che produce, possono essere pesanti, anche quando non sono espliciti.
Infatti la norma stessa dell’accreditamento dei laboratori, la norma ISO IEC 17025 specifica in una nota che

“Se il laboratorio desidera essere riconosciuto come laboratorio di terza parte, dovrebbe essere in grado di dimostrare che esso stesso ed il suo personale sono liberi da indebite pressioni commerciali, finanziarie o di altra natura, suscettibili di avere una influenza negativa sui giudizi tecnici.

Il laboratorio di prova (…) non dovrebbe intraprendere attività che possano compromettere la fiducia nella sua indipendenza di giudizio e nella sua integrità in relazione alle sue attività di prova (…)”

Ti faccio una domanda:
se lavori in una azienda che produce componenti meccanici trattati termicamente e sai che l’esito delle tue analisi può mettere in dubbio la competenza del responsabile della produzione, piuttosto che far decidere al tuo cliente di addebitarvi i costi di una non conformità, con che animo affronti le analisi?
Sarai tranquillo e libero da pressioni o ti sentirai responsabile di ciò che potrebbe accadere a fronte di un tuo responso?
Te lo dico io: ti sentiresti sotto pressione e con una responsabilità enorme addosso.
Se tu che stai leggendo ti occupi effettivamente di fare dei controlli di qualità sulla produzione, sai benissimo di cosa sto parlando.
Se certi controlli come l’esame visivo e il controllo dimensionale, in certi casi, non possono essere delegati all’esterno, quando si deve dimostrare al cliente la bontà della propria produzione, essere il controllore e il controllato, non è il migliore modo per rendersi credibili.
E se non sei credibile cosa succede?
Che il tuo cliente farà una di queste cose;

1.ti farà abbassare il prezzo di vendita fino a che non si creerà un margine per gestire le non conformità che sa già che prima o poi gli procurerai,

2.oppure sceglierà un fornitore che saprà documentare la qualità delle proprie forniture non solo a parole, ma sventolandogli sotto il naso i rapporti di prova con gli esiti delle prove di laboratorio che ha fatto fare da tecnici di laboratorio imparziali e competenti, che operano in un sistema controllato e sottoposto periodicamente a verifica di conformità da parte dell’ente di accreditamento.

So cosa stai pensando:

Elisabetta hai ragione, bisogna affidarsi ad un laboratorio esterno per avere degli esiti delle prove credibili e veritieri, ma se io produco oggi e i risultati delle analisi mi arrivano tra 15 giorni, cosa faccio nel frattempo, blocco la produzione?

Sai qual è la cosa che ti dicevo prima che mi piace fare e che mi riesce meglio?

Organizzare il mio laboratorio e la mia squadra di tecnici affinché il rapporto di prova arrivi dritto dritto nella tua casella email più velocemente di quanto potrebbe fare un laboratorio interno alla tua azienda.

ringraziamento cliente per celerità

ringraziamento rapidità esecuzione analisi

ringraziamneto per velocità esecuzione

ringraziamento velocità

Servizio puntuale testimonianza

email ringraziamento Valentina

ringraziamento cliente

Testimonianza soddisfazione cliente

Come faccio?

Ho creato una procedura che ti garantisce che i risultati delle tue analisi arrivino entro 24 ore, se no è gratis.

Non ci credi? Chiedi a loro!

E liberati finalmente del peso di fare tu le prove di laboratorio o di farle fare al tuo collega, del quale non è che ti fidi tanto;)

Se anche tu vuoi ricevere i tuoi report sulla scrivania in 24 ore telefona allo 011 93 70 516 oppure compila il modulo in fondo alla pagina.

Passo e chiudo.

Elisabetta Ruffino

By | 2017-05-18T11:07:55+00:00 marzo 10th, 2015|Consegna urgente garantita|0 Commenti

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