I ragazzi dell'IIS ferrari a MotivexLab

Nell’ambito dei progetti di Orientamento e di Alternanza Scuola Lavoro, mercoledì 20 maggio, alcuni ragazzi della classe IV Meccanica dell’I.I.S. Enzo Ferrari di Susa, svolgeranno un breve stage  presso il Laboratorio Prove Materiali MotivexLab – Automotive Test Express di Avigliana.

MotivexLab, laboratorio prove accreditato ACCREDIA secondo la norma internazionale ISO 17025, attestazione di competenza e imparzialità nell’esecuzione dei test sui materiali e sulla componentistica automotive, si è già distinto in passato per iniziative legate al welfare aziendale quali per esempio la lettura di libri prima di iniziare il lavoro, di cui avevano parlato anche testate nazionali come RAI RADIO 2, Quattroruote, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa.

Nell’ambito dello stage, organizzato in pieno e totale rispetto delle condizioni di sicurezza previste dai protocolli anti Covid, i ragazzi, accompagnati dal Prof. Marco Roberto, docente di Meccanica, avranno occasione di vedere come alcune materie studiate a scuola trovano impiego nel mondo del lavoro.

Qualcuno di loro magari in futuro avrà occasione di sostenere uno stage di lunga durata presso l’azienda.

Oltre all’officina meccanica, in cui le parti delle automobili vengono trasformate con tornio, fresa e troncatrici in campioni adatti ai test, i giovani studenti potranno vedere il reparto dedicato alla microscopia elettronica e 3D, dove è anche presente un microscopio SEM EDS simile a quello utilizzato in TV dagli investigatori di CSI.

Saranno poi presenti nel reparto delle corrosioni accelerate in nebbia salina dove si simulano condizioni ambientali estreme per testare la resistenza delle verniciature dedicate alle automobili, nel reparto analisi chimiche, prove meccaniche, metallografia e failure analysis dove si studia come e perché alcuni campioni si rompono o non funzionano come dovrebbero.

I ragazzi potranno sperimentare l’area dedicata ai test di pulizia, dove si ricercano le particelle microscopiche che se presenti all’interno di parti motore, centraline elettroniche, sistemi di alimentazione, possono creare danni enormi alle vetture.

Infine, lo stage si concluderà con un approfondimento sulla tomografia industriale, quindi i ragazzi vedranno come e perché si fa una TAC alla componentistica Automotive e come si può investigare all’interno degli oggetti senza distruggerli.

I ragazzi interessati potranno poi ricevere i libri che i titolari del laboratorio, la giavanese Elisabetta Ruffino e il piossaschese Paolo Pollacino, hanno scritto nel corso degli anni per raccontare se stessi e il mondo MotivexLab, aprendo la loro azienda all’esterno.

Il primo libro, Tutto e Subito, edito da Il Salvagente,  racconta l’origine dell’azienda e di come il fondatore, Paolo Pollacino, ex pilota di rally ossessionato dalla velocità, nel 1998 abbia deciso di mettere questa ossessione al servizio dei clienti fornendo test just in time per i costruttori Automotive e per l’indotto.
Da allora, ad Avigliana si testano le auto per le maggiori case automobilistiche mondiali.

Tutto e subito

I volumi successivi (Tomografia industriale, viaggio alla scoperta dell’invisibile e Prove di pulizia viaggio alla scoperta del cleanliness test), editi da Il Graffio di Borgone, editore attento alle storie locali, sono invece viaggi alla scoperta di ciò che si fa all’interno del laboratorio, chi sono le persone che ci lavorano, cosa fanno, come lo fanno e soprattutto perché lo fanno.

“Siamo felici di aprire le porte di MotivexLab e contribuire ad avvicinare i giovani al mondo del lavoro.

Terminate le scuole superiori, molti ragazzi vivono con timidezza e disorientamento l’approccio con il mondo del lavoro. MotivexLab ritiene possa essere un’ottima opportunità il contatto diretto con i giovanissimi al fine di far vedere in diretta su quali valori abbiamo creato il nostro team, come lavoriamo non solo a livello tecnico ma anche come superiamo le sfide di un periodo storico complicato.

Crediamo che questo genere di incontri possa incoraggiare i giovani di fronte alle incognite del mondo del lavoro, aiutandoli a riconoscere non solo le competenze tecniche ma anche i valori-guida su cui puntare per far emergere i propri talenti in ottica lavorativa. E naturalmente siamo felici di conoscere ragazzi che magari un giorno potranno lavorare con noi.”

Dice Elisabetta Ruffino, titolare di MotivexLab.

Umanità aumentata come valore-guida dell’azienda trasmesso anche ai più giovani, guarda il video della filosofia di MotivexLab:

 

L’I.S.S. “ENZO FERRARI” di Susa, guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Anna Giaccone, si distingue per la propria offerta formativa.

In seguito alcune informazioni sull’I.S.S. “ENZO FERRARI” di Susa

La sede

L’attuale Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari”, costruito negli anni Settanta del secolo scorso, si trova  al posto del Convento dei Cappuccini di Susa in prossimità della chiesa di Sant’Evasio e della ottocentesca stazione ferroviaria. Il portale Barocco del Convento dei Cappuccini, unico elemento sopravvissuto alla demolizione e situato davanti all’ingresso della scuola, fu eretto infatti nel 1614 dedicato ai Santi Rocco e Sebastiano accanto alla chiesa. I Cappuccini vi stettero per quasi due secoli fino all’età napoleonica in cui vennero sfrattati dalla Repubblica francese impadronitasi del Piemonte. Poi i frati Cappuccini ritornarono e rimasero fino al 1866, quando il Convento venne soppresso.

Nell’appartenenza al territorio si ritrovano le origini della scuola stessa: a seguito della soppressione del Convento,  il pubblico demanio nel 1869 vendette lo stabile alla città di Susa. Le destinazioni dell’edificio furono poi le più diverse: da asilo infantile a seminario di Padri di una Congregazione francese, collegio convitto, magazzino militare e stabilimento metalmeccanico. Acquistato infine dalla Provincia, il complesso venne demolito per costruirvi nel 1973-74 l’attuale scuola.

La storia della scuola

Il Prof. Giuseppe Perino, primo Preside, dopo un avvio di promettente carriera presso le acciaierie ASSA, decise di dedicarsi alla formazione dei giovani e tra il 1958 e la metà degli anni Sessanta fondò l’asilo di Mompantero e l’Istituto Tecnico di Susa che oggi porta il nome di Enzo Ferrari. Coinvolse molti insegnanti della Valle nell’impresa che gli è valsa poi la nomina di Cavaliere della Repubblica e di cittadino onorario di Susa. Lo stesso professor Perino si racconta in un’intervista: «Per quest’avventura partimmo in due, con 14 allievi: io insegnavo le materie tecniche e l’allora parroco di Mompantero, don Felice Bertolo, quelle umanistiche. Quando ho lasciato la direzione della scuola avevamo già 500 allievi e 87 insegnanti».

L’Istituto è nato con l’anno scolastico 1964/65, quale sezione staccata dell’ITIS “C. Olivetti” di Ivrea. Successivamente è diventato sezione staccata dell’ITIS “G.B. Pininfarina” di Moncalieri, a cui è rimasto aggregato per molti anni. Dall’anno scolastico 1985/86 è diventato autonomo con personalità giuridica ed autonomia amministrativa. All’inizio del 1995 è stato intitolato all’Ing. “Enzo FERRARI“.

I corsi tradizionali sono quelli di Perito Meccanico e di Perito in Elettronica e Telecomunicazioni. Nel 1994 è stato attivato un corso di Liceo Scientifico-Tecnologico.

Dal 1° settembre 1996 ha acquisito due sedi coordinate a Bussoleno, precedentemente dipendenti da due Istituti di Torino; si trattava di un Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato con corsi per Operatori Meccanici ed Operatori Elettrici e di un Istituto Professionale per i Servizi Commerciali con un corso per Operatori Aziendali. Si è venuto quindi a creare un Polo Scolastico. A partire dall’anno scolastico 2003/2004 sono stati attivati i corsi di Tecnico delle Industrie Meccaniche, di Tecnico delle Industrie Elettriche e di Tecnico della Gestione Aziendale Informatica, che portano ad un esame di Stato e sono il naturale completamento dei corsi professionali.

Nell’anno scolastico 2009/10 si sono diplomati i primi allievi del corso serale a seguito dell’attivazione dei corsi POLIS sezione aziendale, successivamente, sezione tecnico delle industrie elettriche, rispondendo così alle forti necessità del territorio in ambito di riqualificazione professionale. Nel dicembre 2010 viene chiusa la sede di Bussoleno e gli studenti vengono ospitati da allora nella sede di Susa.

La scuola oggi

Oggi gli indirizzi di studio presenti sono:

1. Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate , curvatura ROBOTICA e DESIGN

2. ITIS ISTITUTO TECNICO Meccanica, Meccatronica ed Energia (CORSI DIURNI , SERALE da settembre 2021)

3.  ITIS  ISTITUTO TECNICO   Elettronica ed Elettrotecnica

4. ITIS  ISTITUTO TECNICO   Informatica e Telecomunicazioni

5. IPSIA Corso Professionale Manutentori e assistenza Tecnica (DIURNO e SERALE )

6. IPC Corso Professionale Servizi Commerciali  (DIURNO e SERALE )

7. IPC Corso Professionale Servizi per la sanità e l’assistenza Sociale  (DIURNO e SERALE )

I corsi SERALI possono essere frequentati a distanza al 100% (alcune presenze in istituto solo per esami e test di ammissione).

Nei laboratori disponibili si ospitano corsi di formazione o patentini: attualmente ci sono i corsi per conseguire la Patente Europea del Pc, oggi ICDL, nei laboratori di informatica e il patentino del saldatore con certificazione rilasciata in collaborazione con AENOR Italia nei laboratori di saldatura.