CONTROLLO QUALITA’ DI COMPONENTI ELETTRONICI AUTOMOTIVE (IPC-TM-650) IN 24 ORE

Devi fare il controllo qualità dei tuoi componenti elettronici automotive secondo la norma IPC-TM-650?

Sei finito nel posto giusto.

E ti stupirà scoprire che puoi avere i risultati del controllo qualità dei componenti elettronici secondo IPC TM 650 in 24 ore sulla tua scrivania.

Come? L’ho chiesto a  Carlo Chiampo, il Responsabile delle Prove di MotivexLab, Automotive Test Express. In questo articolo ci spiega in cosa consiste il controllo qualità mediante prove di laboratorio secondo IPC TM 650 e come si fa.

“Le ricadute positive che i progressi dell’elettronica hanno avuto sulla nostra vita sono tangibili e apprezzabili quasi in ogni istante della nostra vita quotidiana.

Anche in campo automobilistico, le prestazioni, così come la sicurezza e la qualità della vita a bordo, sono migliorate moltissimo e questo progresso è attribuibile per la maggior parte all’elettronica.

L’elettronica controlla i vari sistemi, le cosiddette centraline, che sovraintendono alla gestione del motore, del controllo di stabilità, del sistema di infotainment.

Il livello di sofisticazione raggiunto è così elevato che ormai anche solo l’alzare o abbassare il finestrino è in realtà un comando che viene gestito da una centralina elettronica dedicata.

Con questa premessa, comprendi che l’affidabilità dei sistemi elettronici a bordo di un’automobile e il controllo qualità di componenti elettronici automotive, sono fondamentali e devono essere garantiti.

Un sistema elettronico montato su un autoveicolo è soggetto infatti a stress notevoli, riconducibili a continui sbalzi termici (si pensi alle centraline collocate nel vano motore) e vibrazioni meccaniche per tutta la vita operativa del componente.

TIPOLOGIE DI CONTROLLO QUALITA’ DI COMPONENTI ELETTRONICI AUTOMOTIVE

Quali verifiche si possono eseguire, oltre al controllo puramente funzionale del componente?

Esiste una norma redatta dall’organizzazione “Association Connecting Electronics Industries” con sede negli Stati Uniti, che riguarda l’accettabilità degli assemblaggi elettronici.

La norma è identificata con la sigla IPC-A-610, e permette di valutare la qualità del montaggio dei componenti elettronici, sia discreti che SMD, mediante osservazione macroscopica e microscopica delle sezioni dei componenti stessi e delle loro saldature sul PCB di supporto.

L’esame macroscopico è facilmente eseguibile anche in modo non distruttivo, poiché è sufficiente un buon strumento ottico, come ad esempio uno stereoscopio, per valutare l’aspetto superficiale delle saldature.

Un controllo molto più sofisticato, di tipo distruttivo, permette invece di verificare in dettaglio la qualità dell’assemblaggio, mediante la preparazione di microsezioni dei singoli pin del componente elettronico. La preparazione avviene in accordo ad una norma specifica, la IPC-TM-650.

Microsezione inglobata in resina del condensatore SMD: si nota il dielettrico, i collegamenti e le saldature dei contatti sulle piste del PCB

motivexlab

Condensatore elettrolitico SMD assemblato su PCB dedicato al controllo di apparati automotive

In MotivexLab applichiamo con grande accuratezza la norma IPC-TM-650 per il controllo qualità di componenti elettronici automotive, mediante un sezionamento preciso dei pin dei vari componenti, siano essi transistor, integrati, condensatori, resistenze, avvolgimenti, connettori sia di tipo discreto che SMD.

In particolare proprio questi ultimi componenti a montaggio superficiale (surface mounting tecnology), sono dotati di piccole estremità metalliche (terminali) che vengono saldate sulla superficie del circuito stampato, molto sottili e delicati.

In presenza di numerosi cicli termici alternati di caldo / freddo e vibrazioni intense e continue, i piccoli terminali possono essere soggetti a rotture della saldatura che provocano l’interruzione del passaggio del segnale o della tensione, rendendo non più funzionante l’intero sistema di cui fanno parte.

Pensa che anche solo l’interruzione di uno di queste microscopiche saldature può mandare fuori uso una centralina, magari rendendo non più funzionante il sistema multimediale, oppure addirittura provocare lo spegnimento del motore. In ogni caso, oltre la scocciatura di rimanere a piedi, il costo della riparazione è notoriamente elevato.

I fornitori di sistemi elettronici automotive stanno estendendo questa metodica di controllo sui loro prodotti, per prevenire l’invecchiamento precoce dei sistemi e garantire una lunga durata e affidabilità.

Solitamente la metodica prevede di analizzare il componente in una condizione “a nuovo”, e successivamente in una condizione di invecchiamento che può includere cicli termici ripetuti, vibrazioni meccaniche oppure entrambe le sollecitazioni.

Il passo successivo è la preparazione delle microsezioni metallografiche dei componenti più critici e sollecitati, secondo la norma IPC-TM-650.

MotivexLab utilizza una particolare tecnica di inglobatura delle sezioni, a freddo, che permette di non applicare stress termici indesiderati.

La successiva analisi mediante microscopio ottico ad elevati ingrandimenti, permette di documentare la qualità della saldatura, ed evidenziare la presenza di eventuali difettosità.

Il Certificato di Prova fornito da MotivexLab include un esito per ogni saldatura analizzata, sulla base dei criteri di accettabilità definiti dalla norma IPC-A-610:

Target condition: una condizione ideale di totale mancanza di imperfezioni;

Accettable condition: condizione non necessariamente perfetta, ma che garantisce comunque la piena funzionalità dell’assemblaggio. Questa situazione si ha, ad esempio, quando vengono riscontrate delle cavità nella saldatura;

Defect condition: condizione nella quale non è più assicurata la funzionalità dell’assemblaggio. Questa condizione è legata, ad esempio, alla presenza di cricche nella saldatura che ne provocano l’interruzione.

Process indicator condition: condizione che identifica un’imperfezione che si ripete ma non influisce sulla funzionalità dell’assemblaggio.

Grazie alla speciale Garanzia MotivexLab, Automotive Test Express, non passeranno più di 24 ore dalla preparazione delle microsezioni all’invio del Certificato di Prova con gli esiti del controllo qualità dei componenti elettronici  automotive secondo la norma IPC-TM-650.”

Ora lascio la parola a chi si è già affidato a MotivexLab per il controllo qualità della componentistica automotive.

Se anche tu vuoi entrare a far parte della schiera dei migliori fornitori di componentistica automotive che garantiscono ai principali costruttori di auto mondiali forniture di qualità, compila il modulo dei CONTATTI.

Riceverai una consulenza gratuita da parte di un esperto di MotivexLab che ti indicherà come risolvere il tuo problema di controllo qualità di componenti elettronici automotive.

By | 2018-04-23T12:42:25+00:00 dicembre 6th, 2017|Consegna urgente garantita|0 Commenti

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