La settimana scorsa ho lasciato alla parola all’Ing. Cristina Guaglione e alla sua bellissima testimonianza di cui riporto un estratto qui sotto.

La versione integrale puoi leggerla qui.

“Il cuore il coraggio e il cervello sono argomenti che condividiamo anche noi nello stesso modo vostro, così come il concetto dell’indipendenza e del valore delle PMI italiane, rispetto ad un preconcetto che vorrebbe solo far primeggiare la multinazionale a discapito di un’umanità aumentata che può fare la differenza, come i grandi italiani ci hanno insegnato.

Onore a tutti quelli che hanno fatto e continuano a fare sempre di più del coraggio del cuore e del cervello la loro bandiera!!!!”

Cristina Guaglione

L’ing. Guaglione rappresenta un’azienda italiana che ha avuto il coraggio di sfidare i colossi e con grinta, determinazione e coraggio, è riuscita a portare la sua azienda dove merita di stare.

Ecco allora che ancora una volta emergono elementi a sostegno della prova che anche in questi tempi in cui ci troviamo a parlare di trans umanesimo, algoritmi e intelligenze artificiali che vogliono sostituirsi all’uomo, l’uomo non solo resta necessario, ma l’Uomo Nuovo deve farsi avanti con sempre maggior forza.

Uomo Vitruviano Leonardo Da Vinci

Di seguito voglio riportati un estratto preso da una delle pubblicazioni di MotivexLab: Prova di Pulizia, Viaggio alla scoperta del Cleanliness Test, forse il primo libro in cui ho iniziato a parlare di Umanità Aumentata.

Prova di Pulizia, viaggio alla scoperta del cleanliness test

“Gli esseri umani sono necessari?” domandava nel 1951 il filosofo inglese Bertrand Russell. Sì, rispondiamo noi a gran voce.

Nonostante i grandi progressi fatti negli ultimi anni tra reti neurali e big data, non siamo ancora in grado di costruire un’intelligenza artificiale simile a quella umana.  Lasciamo allora che ciò che regola i comportamenti in MotivexLab sia l’Umanità Aumentata.

Pensiamo che invece che insegnare alle macchine a simulare l’intelligenza umana, sia un buon investimento insegnare agli uomini ad essere umani migliori.

Nel corso degli anni ci siamo spesso domandati perché non insegniamo ai nostri uomini (e a noi stessi naturalmente) ad essere umani migliori? A fare meglio ciò che ci caratterizza come uomini, quindi a capire il contesto? A connetterci con noi stessi e con chi abbiamo di fronte? A dare significato a ciò che facciamo, al di là dell’utilità economica?

Ci abbiamo provato. Ci proviamo.

Ci proviamo quando iniziamo la giornata lavorativa leggendo un libro, tutti insieme, in laboratorio. Ci proviamo quando sviluppiamo un software di gestione in cui ognuno è portato sì a seguire procedure prescritte, ma anche a dare il proprio contributo specialissimo e unico, che diventa il vero significato del nostro lavoro. Ci proviamo quando affrontiamo le sfide che cadono in testa (vedi congiunture economiche, covid e lockdown vari) e quelle che andiamo a cercarci, come ad esempio la certificazione NADCAP, specifica per il settore aeronautico, che abbiamo deciso di intraprendere in questo 2020 così impegnativo da tutti i punti di vista. (NdR Accreditamento ottenuto nel 2022, vedi pagina accreditamento laboratorio)

Lo diciamo sempre: MotivexLab è fatta dagli uomini per gli uomini.

MotivexLab non è fatta di uomini semplici esecutori di mansioni semplici e ripetitive, facilmente sostituibili da macchine e software.

Qui abbiamo persone che ci mettono cuore, faccia e cervello.

E allora sì che, aiutate dalla tecnologia della strumentazione che rinnoviamo regolarmente, dalle procedure e dalle norme internazionali a cui decidiamo di conformarci, queste persone possono dare il meglio di sé.

Come la squadra che vedi operare ai pit stop della Formula 1 (o in cabina di pilotaggio), che fa Tutto e Subito, Prima e Meglio.

La velocità è diventata un’esigenza in qualsiasi ambito, ma lo è ancora di più in ambito automotive e aerospace, dove Lean Production e Industry 4.0 richiedono tempi di reazione veloci.

Le case costruttrici richiedono ai fornitori una prima risposta a una non conformità sulla produzione entro 24 ore.

Siamo cresciuti correndo, dal 1998 anno della fondazione del laboratorio ad opera di un giovane ex pilota di rally ossessionato dalla velocità, e continuiamo a farlo.

Veloci, agili e coraggiosi.

Talvolta un po’ incoscienti.

Incoscienti come Davide che sfida Golia.

Incoscienti come un pastorello armato di fionda che batte il gigante.

Paolo Pollacino

Paolo Pollacino, un piccolo Davide, dalle corse in macchina sulle strade di montagna, alle corse per consegnare i report ai clienti. In 24 ore. Nel 1998 come oggi, a scontrarsi con i giganti del controllo qualità, i laboratori giganti che hanno sedi in tutto il mondo e in tutti i settori.

Ci si scontra sempre con i giganti, ma i giganti sono forse troppo alti, troppo lontani dalle esigenze quotidiane di chi negli uffici qualità cerca risposte veloci e comprensibili ai propri problemi.

Giganti troppo lontani forse da chi vuole anche che gli venga dedicato un po’ di tempo, di attenzione. Per sentirsi sicuro di avere capito tutto, di avere le risposte giuste da dare al capo, ai colleghi, ai clienti.

Gli ultimi studi della fisica quantistica ci dicono che il segreto dell’universo è nella relazione. Carlo Rovelli nel suo ultimo libro “Helgoland” suggerisce di non guardare i singoli oggetti che compongono il mondo nella loro “sdegnosa solitudine”, ma nel loro interagire.

Carlo Rovelli - Helgoland

Ecco anche noi di MotivexLab, vogliamo essere alleati della tecnologia e delle varie forme di intelligenza artificiale laddove ci aiutano a lavorare meglio grazie a macchine e software sempre più veloci, sicuri e performanti, ma vogliamo che accanto alla interazione diffusa e collaborativa tra l’essere umano e la macchina, ci sia una migliore relazione tra gli uomini.

E che lo sguardo allora non sia rivolto solo al microscopico. Dove con skopia in Greco σκοπία si intende guardare con uno scopo, guardare qualcosa di preciso.

Ma diventi uno sguardo panoramico – formato da pan in greco πᾶς ossia tutto e da orao in greco ὁράω = vedere, quindi inteso come sguardo generale che comprende il contesto – .

Sguardo panoramico in cui c’è l’altro, sia esso un collega, un cliente, un fornitore, con cui ci relazioniamo con flessibilità emotiva, calibrandoci in base al contesto e al bisogno espresso.

Sguardo panoramico in cui c’è la performance dei software e delle attrezzature più innovative.

Sguardo panoramico in cui c’è la sicurezza dei sistemi di norme e procedure testate in tanti laboratori del mondo.

Persone, tecnologie e sistemi normativi tutti interconnessi in quella che ci piace chiamare la super intelligenza panoramica, umana, umanissima di cui tutti quanti sentiamo il bisogno, oggi forse più che mai.

Benvenuto in MotivexLab.

Staff MotivexLab

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Spero di incontrarti presto.

Elisabetta Ruffino