In questo articolo non ti parlerò di prove di laboratorio, tomografia o controlli non distruttivi in 24 ore.
Oggi, nell’anniversario dell’entrata del Covid nelle nostre vite mi interessa fare un piccolo bilancio di ciò che è stato l’ultimo anno in MotivexLab e soprattutto voglio continuare a parlare di Umanità Aumentata, Flessibilità Emotiva e Intelligenza Panoramica.
A questo proposito lascia che ti anticipi alcune delle pagine del nostro quarto libro: “Prova di Pulizia, Viaggio alla scoperta del Cleanliness test”

“Gli esseri umani sono necessari?”, domandava nel 1951 il filosofo inglese Bertrand Russell. Sì, rispondiamo noi a gran voce.
Nonostante i grandi progressi fatti negli ultimi anni tra reti neurali e big data, non siamo ancora in grado di costruire un’intelligenza artificiale simile a quella umana. Lasciamo allora che ciò che regola i comportamenti in MotivexLab sia l’Umanità Aumentata.
Pensiamo che invece che insegnare alle macchine a simulare l’intelligenza umana, sia un buon investimento insegnare agli uomini ad essere umani migliori.
Nel corso degli anni ci siamo spesso domandati perché non insegniamo ai nostri collaboratori (e a noi stessi, naturalmente) ad essere persone migliori? A fare meglio ciò che ci caratterizza come uomini, quindi a capire il contesto? A connetterci con noi stessi e con chi abbiamo di fronte? A dare significato a ciò che facciamo, al di là dell’utilità economica?
Ci abbiamo provato. Ci proviamo.
Ci proviamo quando iniziamo la giornata lavorativa leggendo un libro, tutti insieme, in laboratorio. Ci proviamo quando sviluppiamo un software di gestione in cui ognuno è portato sì a seguire procedure prescritte, ma anche a dare il proprio contributo specialissimo e unico, che diventa il vero significato del nostro lavoro. Ci proviamo quando affrontiamo le sfide che cadono in testa (vedi congiunture economiche, Covid e lockdown vari) e quelle che andiamo a cercarci, come ad esempio la certificazione NADCAP, specifica per il settore aeronautico, che abbiamo deciso di intraprendere in questo 2020 così impegnativo da tutti i punti di vista.
Lo diciamo sempre: MotivexLab è fatta dagli uomini per gli uomini.
MotivexLab non è fatta di semplici esecutori di mansioni elementari e ripetitive, facilmente sostituibili da macchine e software.
No, qui abbiamo persone che ci mettono cuore, faccia e cervello.
E allora sì che, aiutate dalla tecnologia della strumentazione che rinnoviamo regolarmente, dalle procedure e dalle norme internazionali a cui decidiamo di conformarci, queste persone possono dare il meglio di sé.
Come la squadra che vedi operare ai pit stop della Formula Uno, che fa Tutto e Subito, Prima e Meglio.
La velocità è diventata un’esigenza in qualsiasi ambito, ma lo è ancora di più in ambito automotive, dove Lean Production e Industry 4.0 richiedono tempi di reazione veloci.
Le case automobilistiche richiedono ai fornitori una prima risposta a una non conformità sulla produzione entro 24 ore.
Siamo cresciuti correndo, e continuiamo a farlo ininterrottamente dal 1998, anno della fondazione del laboratorio ad opera di un giovane ex pilota di rally ossessionato dalla velocità.
Siamo veloci, agili e coraggiosi.
Talvolta un po’ incoscienti.
Incoscienti come Davide che sfida Golia.
Incoscienti come un pastorello armato di fionda che batte il gigante.
Paolo Pollacino, un piccolo Davide, dalle corse in macchina sulle strade di montagna, alle corse per consegnare i report ai clienti. In 24 ore. Nel 1998 come oggi, a scontrarsi con i giganti del controllo qualità, i laboratori giganti che hanno sedi in tutto il mondo e in tutti i settori.
Ci si scontra sempre con i giganti, ma i giganti sono forse troppo alti, troppo lontani dalle esigenze quotidiane di chi negli uffici qualità cerca risposte veloci e comprensibili ai propri problemi.
Giganti troppo lontani, forse, da chi vuole anche che gli venga dedicato un po’ di tempo, di attenzione. Per sentirsi sicuro di avere capito tutto, di avere le risposte giuste da dare al capo, ai colleghi, ai clienti.
Gli ultimi studi della fisica quantistica ci dicono che il segreto dell’universo è nella relazione. Carlo Rovelli, nel suo ultimo libro “Helgoland” suggerisce di non guardare i singoli oggetti che compongono il mondo nella loro “sdegnosa solitudine”, ma nel loro interagire.
Ecco, anche noi di MotivexLab vogliamo essere alleati della tecnologia. Alleati delle varie forme di intelligenza artificiale, laddove ci aiutano a lavorare meglio grazie a macchine e software sempre più veloci, sicuri e performanti. Ma vogliamo che, accanto alla interazione diffusa e collaborativa tra l’essere umano e la macchina, ci sia una migliore relazione tra gli uomini.
E che lo sguardo allora non sia rivolto solo alla dimensione microscopica. Dove con “skopia” (in greco σκοπία) si intende guardare con uno scopo, guardare qualcosa di preciso.
Va bene saper penetrare il micrometrico, a patto però che non si perda di vista tutto il resto.
Per questo vogliamo che il nostro diventi uno sguardo panoramico. Un termine bellissimo: è formato da “pan” (in greco πᾶς, ossia tutto) e da “orao” (in greco ὁράω= vedere). Quindi: inteso come sguardo generale, che comprende il contesto.
Sguardo panoramico in cui c’è l’altro, sia esso un collega, un cliente, un fornitore, con cui ci relazioniamo con flessibilità emotiva, calibrandoci in base al contesto e al bisogno espresso.
Sguardo panoramico in cui c’è la performance dei software e delle attrezzature più innovative.
Sguardo panoramico in cui c’è la sicurezza dei sistemi di norme e procedure testate in tanti laboratori del mondo.
Persone, tecnologie e sistemi normativi tutti interconnessi in quella che ci piace chiamare la super-intelligenza panoramica, umana, umanissima, di cui tutti quanti sentiamo il bisogno, oggi forse più che mai, così isolati nelle nostre paure e insicurezze per colpa di un virus che si annida dentro di noi e tanto assomiglia a quelle particelle infinitamente piccole, invisibili, che possono causare tanti danni quando si annidano nei componenti di sistemi meccanici, idraulici, elettronici.
Un anno ricche di sfide, cambiamenti e investimenti molto importanti.
Intanto abbiamo scritto due libri. Uno sulla tomografia industriale e l’altro sulle prove di pulizia industriale.
Li puoi richiedere qui.
Poi abbiamo fatto investimenti importati per la micro tomografia, la microscopia 3D e il settore degli invecchiamenti accelerati.

Il Microfuoco Tomografico (Micro-CT) e il Microscopio Digitale 3D di MotivexLab
Negli articoli FOCUS di questo blog hai potuto seguire passo passo gli investimenti fatti e i vantaggi per te.
Proprio in questi giorni stiamo allestendo la nostra linea per controlli liquidi penetranti che ci porterà alla certificazione NADCAP.
Un anno difficile ma ricco di iniziative. In cui abbiamo continuato a correre, a migliorarci, a metterci la faccia. Nonostante le mascherine.


Vuoi venire a vedere di persona i nostri laboratori? Fissa un appuntamento allo 0119370516 o scrivi una email a laboratorio@motivexlab.com
Spero di incontrarti presto.
Elisabetta Ruffino


