ANALISI CHIMICA ICP OES IN 24 ORE PER VITI, FILI PER MOLLE, MATERIALI SETTORE AUTOMOTIVE

Sei alla ricerca di un metodo per fare l’analisi chimica di materiali metallici molto piccoli?

analisi chimica icp oes

Devi analizzare viti, fili per molle, trucioli e non sai a chi rivolgerti?

Continua a leggere che potrebbe esserci la soluzione alle tue ricerche.

E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho pubblicato un articolo sul blog di MotivexLab, ma c’è una buona ragione.

In questi ultimi mesi abbiamo messo a punto nuove procedure di prova, abbiamo inserito ed addestrato nuovi tecnici di laboratorio e abbiamo acquisito una serie di nuovi strumenti, per cui non ho avuto molto tempo per tenerti informato sulle novità.

Mi scuserai per l’assenza, ma per continuare a farti ricevere i report coi risultati delle prove di laboratorio sui materiali sulla tua scrivania in 24 ore, abbiamo dovuto ampliare e modernizzare la strumentazione in uso presso il nostro laboratorio. Ed è stato un lavoro molto impegnativo.

Ora che sono tornata ho intenzione di raccontarti tutto ciò che è successo in questo periodo e soprattutto di darti in anteprima alcune informazioni sulla nuova strumentazione acquistata e sui vantaggi che puoi ottenere tu.

Ti è mai capitato di aver bisogno dell’analisi chimica di un campione metallico molto piccolo, come per esempio un filo per molle, una vite, un truciolo magari prelevato da uno stampo che non si poteva tagliare, ma di cui era necessario conoscere la composizione chimica dell’acciaio?

Scommetto che ti è successo e hai pensato di rivolgerti al laboratorio analisi dei materiali per richiedere l’analisi chimica dell’acciaio mediate quantometro, un’analisi veloce ed economica che ha un grande difetto: non può essere fatta su campioni metallici molto piccoli.

In caso di necessità di analisi dei materiali metallici di campioni dalle dimensioni ridotte, la tecnica appropriata è la spettroscopia ad emissione atomica (ICP-OES).

Questa tecnica analitica per le analisi chimiche è basata sulla teoria dell’emissione atomica: dando energia ad un atomo lo si porta in uno stato “eccitato”, mentre tornando allo stato normale l’energia in eccesso viene liberata come radiazione luminosa.

Proprio questa emissione caratteristica per ogni elemento permette di effettuare analisi qualitative e quantitative su campioni utilizzando uno spettrofotometro. La forza principale di questa tecnica dal punto di vista operativo è il limite di rilevabilità, che per molti elementi della tavola periodica risulta nell’ordine dei ppb (µg/L).

Quindi, per dirla con parole semplici, se stai cercando anche solo piccole quantità di un elemento, magari presente come impurezza, oltre al SEM EDS che unisce all’analisi microcomposizionale anche l’analisi microscopica, puoi fare analizzare il tuo campione mediante spettroscopia di emissione atomica (ICP-OES).

Il nuovo strumento in dotazione presso il laboratorio MotivexLab è caratterizzato da quattro grandi componenti:

-autocampionatore, ovvero un sistema automatico composto da braccia meccaniche e pompe peristaltiche che permettono di prelevare il campione liquido preventivamente preparato dagli operatori e portarlo al corpo centrale.

-torcia al plasma; il plasma, ovvero un gas in uno stato fortemente ionizzato, viene creato all’interno di una torcia formata da 3 tubi di quarzo concentrici, alimentati ad Argon, intorno ai quali troviamo una bobina metallica alimentata con una radiofrequenza.

Una scintilla ionizza alcuni atomi di Ar che, accelerati dal campo magnetico creato dalla bobina collidono con il resto del gas creando appunto uno stato plasmatico stabile della materia.

Il campione viene a sua volta nebulizzato e trasportato alla base del plasma dove si raggiungono temperature di 6000-8000°C, alle quali tutti gli elementi vengono completamente ionizzati e in seguito emettono una radiazione luminosa (fotone) a differenti lunghezze d’onda, tipiche e caratteristiche per ogni elemento.

-spettrometro ottico; questo componente permette di dare un significato a quanto avvenuto all’interno del plasma; qui vengono “catturati” i fotoni emessi dagli elementi ionizzati, separati in base alla loro lunghezza d’onda e trasformati in segnale elettrico.

-software, che trasforma il segnale elettrico in un vero e proprio valore, qualificando l’elemento e quantificandone la concentrazione all’interno del nostro campione.

Da non sottovalutare il quinto (e forse più importante di tutti) elemento, ovvero gli operatori qualificati e competenti che eseguono l’analisi. Nel team di MotivexLab è entrato il dott. Fabio Frigeris, esperto chimico che si occuperà personalmente di dirti da cosa è composto il tuo materiale, se è conforme alle specifiche delle case automobilistiche e se puoi usarlo tranquillamente per le tue lavorazioni.

L’importanza del fattore umano è determinato dalla particolarità di questa tecnica, che non si basa su database pre-esistenti o su valori assoluti, ma tutti i dati vengono quantificati in base a delle rette di calibrazione create per ogni elemento e per ogni singolo tipo di materiale, partendo da soluzioni standard o campioni metallici a composizione nota portati in soluzione.

Rispetto ad una normale chimica con metodi tradizionali, come ad esempio l’analisi chimica materiali metallici con quantometro, l’analisi ICP-OES presenta numerosi vantaggi nell’analisi dei campioni metallici di piccole dimensioni, riassumibili nei seguenti punti:

  • Limite di rilevabilità molto basso, nell’ordine dei ppb (µg/L).
  • Elevate riproducibilità, precisione ed accuratezza.
  • Possibilità di analizzare campioni di qualsiasi dimensione e peso (anche piccole scaglie o trucioli con peso inferiore ad 1 gr).
  • Possibilità di analisi di campioni solidi e liquidi.

Per procedere con queste analisi è necessario preparare il campione, cioè renderlo solubile per poi poterlo analizzare. Questo processo è molto delicato e può richiedere un po’ più di tempo rispetto alle altre preparazioni. E’ per questa ragione che presso MotivexLab, l’analisi ICP OES viene di norma consegnata sulla tu scrivania entro 24 ore, a meno che il campione non ci metta più tempo a passare dallo stato solido a quello liquido, e allora ci preoccupiamo di avvisarti, perché per noi è importante che tu abbia la certezza della data di consegna del risultato.

Non vogliamo farti sollecitare i risultati delle analisi, vogliamo che tu possa programmarti le tue attività senza impazzire dietro ai ritardi dei tuoi fornitori, volgiamo che tu possa chiudere una pratica, o fare una riunione, oppure relazionare al tuo capo senza rimetterci per colpa dei risultati dei test di laboratorio consegnati in ritardo.

Se segui il mio blog da un po’ di tempo sai che ci sono tantissimi clienti che hanno testimoniato la loro soddisfazione per la velocità del servizio offerto da MotivexLab.

In questi mesi le dichiarazioni di soddisfazione non si sono fermate e qui sotto ne puoi leggere alcune:

cliente soddisfatto
cliente soddisfatto

Se anche tu vuoi ricevere i risultati dell’analisi chimica ICP OES di particolari molto piccoli, molle, viti, particelle e trucioli entro 24 ore sulla tua scrivania, telefona allo 011 93 70 516 oppure compila il modulo qui sotto.

E potrai entrare anche tu nel club di quelli che ricevono i report in 24 ore, o è gratis.

Passo e chiudo.

Elisabetta Ruffino

2018-04-23T14:40:53+00:00 lunedì, 26 settembre , 2016|Prove di laboratorio|

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